Nel nuovo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche piemontesi 2026, la Fiera Agricola di Oleggio come annunciato alcuni mesi fa si vede promossa a Fiera nazionale.
Conto alla rovescia per la Fiera Agricola di Oleggio
Un riconoscimento che arriva alla vigilia dell’appuntamento ormai imminente: la manifestazione si terrà infatti venerdì 1° maggio, confermandosi uno degli eventi più attesi del territorio.
Eccellenze agroalimentari, mezzi agricoli ed esposizione di animali ed insetti, sculture, rievocazioni storiche, Tree Climbing, Associazioni locali, il famoso gioco Palo della Cuccagna apparso in tv allo “Show dei Record”, Gonfiabili per i più piccini, accompagneranno i visitatori dalle 9 alle 19. E non mancheranno gli apprezzatissimi punti ristoro a cura delle Associazioni locali
La Fiera Agricola di Oleggio ha origini lontane: la prima edizione risale al 1906, quando nacque come esposizione agricolo-zootecnica. Dopo una lunga interruzione, è tornata stabilmente nel 1999 con cadenza annuale, crescendo progressivamente fino al traguardo odierno. Per la prima volta, dunque, potrà fregiarsi della qualifica di manifestazione fieristica nazionale assegnata dalla Regione Piemonte.
Le parole dell’assessore regionale e le altre fiere piemontesi
«Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere» ha spiegato l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Turismo Paolo Bongioanni, sottolineando come questi eventi rappresentino un punto di incontro diretto tra produttori e consumatori e uno strumento strategico di valorizzazione turistica dei territori.
Nel complesso, il calendario fieristico piemontese 2026 conta 10 fiere internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali, oltre a 247 sagre e fiere mercato regionali.
Tra le principali novità, la Regione ha promosso a livello internazionale la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d’Or di Murisengo Monferrato. A livello nazionale entrano anche Bra’s a Bra e Amts – Auto Moto Turin Show, mentre salgono di categoria diverse manifestazioni storiche come Un Borgo di Cioccolato (Borgo San Dalmazzo), Fungo in Festa (Giaveno) e la Fiera della Zucca di Piozzo.
Sul fronte regionale, invece, figurano nuove promozioni e ingressi come la Fiera del Porro di Cervere, la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo e Casale Comics & Games.
In questo contesto, il caso di Oleggio si distingue non solo per il riconoscimento ottenuto, ma anche per il valore storico e identitario di una manifestazione che continua a rappresentare un punto fermo per l’agricoltura e la tradizione locale.