Manifestazione

Carnevale Novarese 2026: piazza Martiri gremita al cospetto di Re Biscottino

Carri allegorici, trenino e gruppi da tutta Italia per un pomeriggio di festa. Il sindaco Canelli: «Un’edizione straordinaria»

Carnevale Novarese 2026: piazza Martiri gremita al cospetto di Re Biscottino

È stata una domenica di festa, colori e partecipazione quella vissuta a Novara per il Carnevale 2026, con il momento clou rappresentato dalla grande sfilata di domenica 15 febbraio che ha portato in città migliaia di persone tra famiglie, bambini e gruppi in maschera.

Carnevale Novarese, archiviata l’edizione 2026

Protagonista assoluto, come da tradizione, Re Biscottino, che ha ricevuto simbolicamente le chiavi della città sul palco allestito in una piazza Martiri gremita. A rappresentare l’amministrazione comunale era l’assessore alla Cultura Luca Piantanida, che ha commentato con entusiasmo: «Straordinario Carnevale Novarese! Un grandissimo grazie a Re Biscottino, alla sua Regina e a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata di festa e di allegria, portando in città davvero tantissime persone».

L’edizione 2026 ha portato anche importanti novità, a partire dal ritorno dei carri allegorici, assenti da anni, e dal trenino che ha fatto la gioia dei più piccoli. Tantissimi i gruppi presenti, arrivati da diverse parti d’Italia: dalla Suca Band di Oleggio ai Castellani di Settimo Torinese, fino alle rappresentanze provenienti da Verona, Valle d’Aosta, Conversano di Puglia, Catanzaro, Bergamo e Mortara, oltre a bande musicali, sbandieratori e gruppi folkloristici.

In piazza spazio anche agli spettacoli dedicati ai bambini, con le magie di Mago Mariano, il circo di Mister Richard, i gonfiabili e le esibizioni di scuole e gruppi di danza che hanno animato il pomeriggio coinvolgendo grandi e piccoli.

Sulla riuscita della manifestazione è intervenuto oggi sui social anche il sindaco di Alessandro Canelli, che nel salutare la chiusura del Carnevale ha parlato di «un’edizione straordinaria», ringraziando Re Biscottino e la sua corte, i volontari, gli organizzatori, le forze dell’ordine e tutti i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo e spirito di comunità, contribuendo al successo di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.