Costumi tradizionali, strumenti di lavoro, bande musicali e gruppi folkloristici hanno attraversato questa mattina, domenica 6 settembre, le vie del centro di Santa Maria Maggiore per la grande sfilata del 43° Raduno Internazionale dello Spazzacamino.
Santa Maria Maggiore, la grande sfilata degli spazzacamini
È stato il momento più atteso della manifestazione che da venerdì sta portando in Valle Vigezzo spazzacamini provenienti da numerosi Paesi del mondo. Un corteo colorato e suggestivo che ha trasformato il centro storico in un grande racconto itinerante della storia di questo antico mestiere, profondamente legato alla valle ossolana.
La sfilata, iniziata alle 10, ha visto protagoniste le diverse delegazioni, accompagnate da bande musicali e gruppi in costume. Il percorso ha attraversato il centro di Santa Maria Maggiore con il passaggio in piazza Risorgimento, dove le rappresentanze sono state presentate al pubblico, per poi proseguire fino a piazza Gennari, dove si è concluso il corteo.
A guidare la sfilata, per la prima volta, sono stati i Frustatori di Ferno, protagonisti dell’apertura con il caratteristico spettacolo delle fruste. Nel corteo hanno trovato spazio anche la Bandella Vigezzo, il Gruppo Folcloristico Valle Vigezzo e la Banda musicale alpina di Malesco, insieme ai Giovani Musicisti Ossolani e alla Banda Civica Magenta.
Particolarmente significativa la presenza delle numerose delegazioni internazionali. Nell’elenco della sfilata figurano, tra gli altri, Svizzera, Francia, Austria, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Regno Unito, Scozia, Stati Uniti, Bosnia, Montenegro, Macedonia del Nord, Ungheria, Romania, Repubblica Ceca, Polonia e Germania. Proprio la rappresentanza tedesca è quella numericamente più consistente, con 673 partecipanti indicati nell’elenco, mentre sono 85 quelli della Svizzera, 82 della Danimarca, 57 della Polonia e 48 dell’Austria.
Complessivamente, l’elenco della sfilata riporta 1.405 partecipanti, comprendendo le diverse delegazioni, i gruppi folkloristici e musicali. Un colpo d’occhio che restituisce bene la dimensione internazionale raggiunta dall’appuntamento.
La giornata di oggi non è però soltanto una festa. Il Raduno riporta infatti al centro dell’attenzione la storia di un mestiere che per secoli ha caratterizzato la Valle Vigezzo, tanto da essere conosciuta anche come “Valle degli spazzacamini”.
Dopo la sfilata è stata la volta della rievocazione storica della pulitura dei camini, con la riproposizione degli antichi gesti e degli strumenti utilizzati dagli spazzacamini. Nel pomeriggio, al Parco di Villa Antoni concerto dell’Orchestra dei Giovani Musicisti Ossolani, interviste, premiazioni e ricordi degli spazzacamini.
Il Raduno proseguirà fino a domani, lunedì 7 settembre, quando gli spazzacamini saranno in gita a Orta San Giulio e alle 16 sfileranno nel centro della cittadina sul Lago d’Orta.
