Una stagione di iniziative culturali che attraversa musica, teatro, letteratura, storia, arti figurative, architettura e divulgazione. È quella presentata il 22 settembre, dalla Società Novarese per la Cremazione ETS APS nella Sala delle Colonne di Palazzo Tornielli, in via Greppi, alla presenza dei rappresentanti della Provincia di Novara.
Novara, domenica 27 giornata dedicata a Luigi Torri al Cimitero Urbano
Il programma 2026-2027 nasce anche dalla rete di collaborazioni costruita negli anni da So.Crem e punta a mettere a disposizione dei Comuni del territorio provinciale un insieme di progetti culturali che, secondo quanto illustrato dall’associazione, possono essere adattati e replicati in diversi contesti.
Ad aprire il calendario sarà la giornata dedicata alla memoria e all’opera di Luigi Torri, in programma domenica 27 settembre al Cimitero Urbano di Novara. La mattinata, dalle 10.30 alle 13.30, sarà dedicata alla cerimonia di intitolazione a Torri del viale centrale del cimitero.
Dopo il ritrovo delle autorità e dei cittadini, alle 10.45 sono previsti i saluti istituzionali. Alle 11 sarà scoperta la targa, accompagnata da un intervento rievocativo della presidente di So.Crem Novara ETS APS. Seguirà, alle 11.15, un momento musicale a cura degli allievi del Liceo Musicale Casorati e, alle 11.30, una visita guidata al Monumentale sulle tracce della figura e dell’opera di Luigi Torri, curata dagli studenti del Liceo Artistico Casorati.
La giornata proseguirà alle 21 con Il canto di Luigi Torri: la fantasmagorica storia del compilatore del Cimitero Urbano di Novara, reading teatrale scritto da Alessandro Barbaglia, con lo stesso Barbaglia e Lucilla Giagnoni. La scenografia e l’allestimento del viale centrale del cimitero sono curati da Gisella Bigi e Carlo Cerutti. Lo spettacolo è inserito nel Festival Città in scena e nella rete MAPS – Mete Artistiche Per la Sostenibilità, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Novara.
Per partecipare inviare una mail a info@socremnovara.it indicando nome e numero partecipanti (max due per mail)
Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, in data ancora da definire, è prevista inoltre la presentazione del volume “Il canto di Luigi Torri” alla Sala Genocchio della Biblioteca Civica Negroni, insieme alla cerimonia di donazione dei manoscritti di Torri all’Archivio di Stato di Novara e dei volumi rimasti della sua raccolta alla Biblioteca Civica Negroni.
Il testo teatrale di Barbaglia sarà pubblicato da Interlinea Editore e il volume sarà arricchito dalle immagini della serata, con fotografie di Roberto Pizzighello, e dal racconto del percorso che ha portato alla realizzazione dei pannelli esplicativi curati da Gisella Bigi e Carlo Cerutti con il contributo del Liceo Artistico Coreutico Musicale Casorati. Per i manoscritti è stata espressa dalle eredi la richiesta di procedere alla digitalizzazione, così da renderli disponibili alla consultazione.
Nella primavera del 2027 tornerà invece la collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana per Avventure postume di personaggi illustri, una serie di letture interpretate e momenti musicali al Monumentale. Gli appuntamenti sono previsti il 4, 11 e 18 aprile e il 9 e 16 maggio, in luoghi del cimitero che saranno individuati.
I partecipanti ai corsi di recitazione del Faraggiana saranno coinvolti nella lettura del volume di Roberto Alajmo e Marco Carapezza, pubblicato da Sellerio. Nei cinque appuntamenti saranno raccontate le vicende postume di Evita Perón e Luigi Pirandello, Lenin e Giuseppe Mazzini, Jeremy Benthan e Francisco Goya, Molière e Cartesio, Papa Formoso e Sant’Agata. Gli intermezzi musicali saranno affidati agli allievi del Liceo Musicale Casorati. Sono inoltre in via di definizione le visite guidate curate dagli studenti del Liceo Artistico in coincidenza con alcune delle letture.
Dal 31 maggio al 6 giugno 2027 sarà quindi la volta della nuova edizione della Mostra di Arte Sacra Contemporanea, ospitata nella Chiesa di San Giovanni Decollato. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la Confraternita di San Giovanni Decollato ad Fontes e l’Associazione Culturale Creativa e coinvolgerà anche il Liceo Musicale Casorati, Serena Fumero e Marco Scardigli.
Durante la mostra sono previsti diversi appuntamenti collaterali, tra cui un intervento di Marco Scardigli dedicato alle vicende postume di San Gaudenzio, un doppio appuntamento con le “Incredibili storie” di Serena Fumero e un calendario di miniconcerti affidati agli studenti del Liceo Musicale Casorati.
Tra le nuove collaborazioni figura anche quella con la Consulta comunale per la tutela della novaresità e la casa editrice Asinochilegge. A inizio giugno, in una data ancora da definire, al Cimitero Urbano sarà proposta L’Antulugia dal Fupòn, lettura interpretata di poesie accompagnata da una visita guidata ai personaggi e ai monumenti del cimitero, rigorosamente in dialetto novarese.
A chiudere il programma 2026-2027 sarà, a fine giugno, lo spettacolo teatrale Il Custode, della compagnia I Sognattori, in programma al Cimitero Urbano. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Mariarosa Franchini, è tratto dal libro di Alberto Bobbio Truccarsi a Sarajevo. In scena, insieme a Franchini, anche Gianni Uda e Daniele Mennella alla chitarra. La produzione ha ricevuto il Premio FITAlia 2025 per la categoria Teatro di narrazione e il premio alla migliore attrice alla quarta edizione del Gran Premio di Teatro Amatoriale Gianfranco Trusiano di Quattordio.
Nel corso della presentazione sono stati illustrati anche alcuni progetti in itinere, destinati a concretizzarsi nel secondo semestre e a confluire nel programma 2027-2028. Tra questi Memoria in ceramica – Noi siamo il tutto, percorso PCTO realizzato con l’Associazione Culturale Creativa e il Liceo Artistico Casorati, che partirà dalle fotoceramiche provenienti dalle tombe dismesse per trasformarle in un’installazione di arte contemporanea dedicata al rapporto tra memoria individuale e collettiva.
Un altro progetto riguarda Il privilegio della Grazia, realizzato con la Confraternita di San Giovanni Decollato ad Fontes, la Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana e il Liceo Artistico Coreutico Musicale Casorati. L’obiettivo è recuperare il testo dell’antico Rituale della Grazia e i fascicoli dei condannati a morte salvati, per arrivare a una rappresentazione scenica itinerante tra San Giovanni Decollato, l’Arengo e il Castello Sforzesco, ricostruendo nella Novara contemporanea personaggi e costumi legati a quella tradizione.


