Il Conservatorio Guido Cantelli di Novara ha presentato il programma della stagione 2026-2027 de “I Concerti del Sabato”, la rassegna musicale che quest’anno raggiunge la sua 25ª edizione. Il calendario prenderà il via sabato 7 novembre con una giornata dedicata a Guido Cantelli, nel 70° anniversario della morte del direttore d’orchestra novarese
Conservatorio, al via “I Concerti del Sabato”
Un’edizione speciale, che celebra il venticinquesimo anniversario della manifestazione e propone un calendario articolato tra novembre e ottobre, con il coinvolgimento di docenti, studenti, ensemble e interpreti ospiti. Il programma attraversa epoche e linguaggi musicali differenti, alternando grandi compositori e repertori meno frequentati, con spazio anche per organici e proposte insolite.
Gli appuntamenti si svolgono generalmente il sabato alle 17 nell’Auditorium Fratelli Olivieri del Conservatorio, a ingresso libero. Alle 16.30 è previsto “Musica in corso”, il laboratorio di ascolto curato da Alessandro Zignani, che introduce il pubblico ai brani in programma e offre strumenti per un ascolto più consapevole.
Il debutto è in calendario sabato 7 novembre, con una giornata interamente dedicata a Guido Cantelli, nel 70° anniversario della morte.
La giornata del 7 novembre si aprirà alle 10 nella Sala Tognatti con la prima sessione del convegno, coordinata da Federico Fornoni. Interverranno Emanuele Franceschetti, del Conservatorio di Novara, con un contributo su Ghedini e Cantelli: il Concerto per orchestra (1955); Ruben Vernazza, dell’Università di Palermo, con «Like I Do». Toscanini e Cantelli, o l’ansia dell’eredità; e Carlo Cavalletti, del Conservatorio di Perugia, con Spiegare l’inspiegabile. Considerazioni sulla fortuna critica di Guido Cantelli.
La seconda sessione, alle 14 e coordinata da Greta Carlino, vedrà gli interventi di Giovanni Bartoli, direttore d’orchestra, con Intorno a Cantelli: memorie della scuola direttoriale italiana; Alessandro Zignani, del Conservatorio di Novara, con Il Mozart di Cantelli ovvero l’Illuminismo in trionfo; e Nicola Paszkowski, anch’egli docente del Conservatorio novarese, con Valore e modernità della lettura tecnica e musicale di Cantelli.
Alle 16.30, nell’Auditorium Fratelli Olivieri, sarà presentato il volume Guido Cantelli. Da Novara all’America. Studi e documenti, secondo numero dei Quaderni del Cantelli, a cura di Alberto Viarengo. L’incontro sarà introdotto e moderato da Federico Fornoni, con gli interventi di Alessandro Zignani e Alberto Viarengo.
Alle 17 spazio alla musica con il concerto “Le liriche di Guido Cantelli”: sul palco il soprano Seunghee Choi, il mezzosoprano Greta Carlino, il tenore Keunsu Kim e il pianista Hongbo Mao. L’intera giornata è a ingresso gratuito.
Il programma della stagione 2026-2027
Dopo l’appuntamento inaugurale, la rassegna proseguirà il 14 novembre con l’Ensemble Barocco Cantelli, formato da Marco Scorticati al flauto dolce, Gaetano Nasillo alla viola da gamba e Luca Oberti al clavicembalo, impegnato in musiche di Corelli, Telemann e Bach. Il 21 novembre saranno protagonisti Teona Gvelesiani al pianoforte e Alessandra Chiarillo all’organo, con pagine di Schumann, Bach, Mendelssohn, Franck e Alain.
Il 28 novembre Valeria Romanazzi, soprano, e Matteo Bocchetta, pianoforte, con Alessandro Zignani come narratore, proporranno Sogno d’amore: un’introduzione al Lied romantico, con musiche di Schubert, Mahler e Strauss. Il 5 dicembre spazio alla chitarra con Davide Grasso e Noemi Argirò.
Tra gli appuntamenti di dicembre anche il concerto natalizio di venerdì 11, alle 21, con il Coro dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia, il Coro dell’Università degli Studi di Milano, il Coro Echo Voces diretto da Marta Guassardo, gli Ottoni del Cantelli e Alessandro Marangoni all’organo, sotto la direzione di Marco Berrini. Il programma comprende Christmas Carols e musiche della tradizione natalizia. Sabato 19 dicembre, invece, i Fiati del Conservatorio Cantelli, diretti dal maestro Andrea Chenna, proporranno Verdi e Rossini. Sinfonie e ballabili, in un evento organizzato con l’associazione Noi della BPN.
Il nuovo anno si aprirà il 9 gennaio con Luca Dondo alla chitarra ed Edoardo Deambrogio all’organo. Il 16 gennaio saranno protagonisti i soprani Katsiarina Yeustafyeva e il mezzosoprano Elena Putrino, accompagnati rispettivamente da Hongbo Mao e Francesco Crippa al pianoforte. Il 23 gennaio si esibiranno la flautista Svetlana Kapustina con Edoardo Sacconi al pianoforte e il Trio Karai, composto da Michela Montanaro al violino, Nausicaa Bono al violoncello e Yura Okawa al pianoforte.
Il 30 gennaio toccherà al Duo Tomas, con Massimiliano Tarli al pianoforte e Massimo Gabba all’organo. A febbraio il calendario proseguirà con Gaia Ferrero alla chitarra e Gianmaria Bianchini e Giulia Prandoni alle percussioni (6 febbraio); Gioele Cantalovo al clavicembalo e Svetlana Kapustina al flauto, accompagnata da Gigliola Grassi al pianoforte (13 febbraio); Gaia Zecchini al clarinetto con Pietro Begni al pianoforte (20 febbraio).
Il 27 febbraio Gaetano Nasillo al violoncello e Luca Oberti al fortepiano proporranno musiche di Beethoven e Händel. In occasione del concerto sarà presentato anche il nuovo fortepiano in dotazione al Conservatorio.
A marzo si alterneranno Svetlana Kapustina al flauto e Maria Audano alla chitarra, con musiche di Piazzolla e Castelnuovo-Tedesco, ed Edoardo Sacconi al flauto (6 marzo); Alessandra Chiaro alla chitarra e Marco Negro all’arpa (13 marzo); Giovanni Melina al violoncello e Gabriele Anglani al pianoforte (20 marzo).
Il 3 aprile saliranno sul palco Aurora Sciammetta al violoncello con Yura Okawa al pianoforte e il Quartetto di flauti Prisma, formato da Camilla Gasparetto, Alice Paglia, Damiano Bodi e Vittorio Nissotti. Il 10 aprile saranno protagonisti Leonardo Sammartino alla chitarra e Virginia Bosio al violoncello, accompagnata da Edoardo Sacconi al pianoforte.
Il 17 aprile è in programma un appuntamento dedicato al flauto dolce, con la classe del Conservatorio di Praga e l’Ensemble Barocco del Cantelli, diretto da Marco Scorticati.
Il 24 aprile si esibiranno il Quintetto d’archi del Conservatorio, con il fisarmonicista Giulio Monaco e il chitarrista Edoardo Tritto, e il flautista Sem Panero con Gigliola Grassi al pianoforte.
La prima parte della stagione si concluderà l’8 maggio con il chitarrista Matteo Borio e i trombettisti Samuel Perinotto, Lorenzo Tonta e Valerio La Piana.
Dopo la pausa estiva, i concerti riprenderanno il 25 settembre 2027 con il Quartetto di clarinetti Gama, formato da Gaia Zecchini, Alberto Viganò, Manuel Ticozzi e Andrea Pongiluppi.
Il 2 ottobre sarà la volta dell’organista Marco Pasini, mentre il 9 ottobre si esibiranno Vittorio Schiavone al corno e Laura Di Monaco all’arpa.
Gli ultimi due appuntamenti saranno il 16 ottobre, con Michele Alziati al violino, Andrea Alziati al violoncello e Gioele Cantalovo al fortepiano, e il 23 ottobre, con il Trio Cameristico composto da Domenico Codispoti al pianoforte, Federica Severini al violino e Andrea Scacchi al violoncello.
La stagione conferma così la vocazione dei Concerti del Sabato: mettere in relazione attività didattica, ricerca interpretativa e apertura al pubblico, offrendo occasioni di ascolto che spaziano dalla musica barocca a quella contemporanea