Apre al pubblico il prossimo 8 maggio 2026 “Superheroes – L’Origine del Mito”, la mostra organizzata dal Comune di Novara e dalla Fondazione Castello di Novara, prodotta da Contemporanea Progetti in collaborazione con Fondazione M-Cube e curata da Eugenio Martera, Fabrizio Modina e Federica Montani.
Al Castello di Novara la mostra “Superheroes”
Per la prima volta in Italia, l’esposizione racconta in modo sistematico e spettacolare il legame profondo tra la mitologia classica e i grandi eroi del fumetto contemporaneo.
Dopo il successo riscosso negli Stati Uniti, in Finlandia e in Germania, la mostra approda negli spazi del Castello di Novara, dall’8 maggio al 27 settembre, conducendo il visitatore in un viaggio attraverso sezioni tematiche e cronologiche: dalle divinità dell’Olimpo alle pagine dei supereroi americani, dall’antico Egitto ai cieli di Gotham City, fino alle saghe nord-europee e agli universi indiani, asiatici e australiani.
Quando un dio indossa un mantello come Ercole e Superman. Mercurio e Flash. Atena e le Amazzoni e Wonder Woman: la mostra prende le mosse da una premessa tanto semplice quanto affascinante — i supereroi non sono un’invenzione del Novecento, ma gli eredi di una tradizione narrativa millenaria.
I miti greci e romani raccontano da oltre duemila anni storie di poteri straordinari, responsabilità morale e riscatto umano. Nati sulle pagine dei fumetti americani a partire dagli anni Trenta, questi personaggi portano con sé un’eredità culturale che affonda le radici nell’antichità.
“Superheroes – L’Origine del Mito” la rende visibile e accessibile attraverso un linguaggio coinvolgente e contemporaneo. Il percorso espositivo La mostra si articola in dodici sezioni che intrecciano storia, archeologia, arte e cultura pop.
Si parte dal confronto diretto tra Ercole e Superman — simbolo della continuità tra mito antico e moderno — per poi estendersi a un panorama globale: ogni civiltà, dal Giappone all’Africa, dall’India all’Australia, ha sviluppato figure eroiche radicate nelle proprie tradizioni culturali e religiose. Le sezioni centrali approfondiscono le trasformazioni del mito, mostrando come le divinità dell’antichità si siano evolute in personaggi contemporanei, mantenendo simboli, attributi e tensioni narrative.
Riproduzioni di reperti archeologici dialogano con comics in edizione americana e italiana, manifesti, action figures, statue e dolls, in un allestimento che coniuga rigore scientifico e forte impatto immersivo.
Ampio spazio è dedicato anche alla storia editoriale — con una timeline dagli anni Trenta a oggi — all’arte dei grandi disegnatori e all’influenza dei supereroi sulla televisione, sulla musica e sul dibattito sociale.
I fumetti hanno spesso anticipato temi cruciali come dipendenze, violenza domestica e diritti civili. Set esperienziali e videoproiezioni completano il percorso, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e partecipativa.
Una mostra per tutti “Superheroes – L’Origine del Mito” è pensata per un pubblico intergenerazionale. Il fumetto e l’universo dei supereroi diventano una chiave d’accesso privilegiata per avvicinare anche i più giovani a temi di storia, archeologia e storia dell’arte, attraverso un linguaggio diretto, coinvolgente ed efficace dal punto di vista didattico.
La mostra rappresenta inoltre un’importante opportunità per scuole, collezionisti, appassionati di cultura pop e per chiunque voglia riscoprire come le grandi narrazioni dell’umanità siano legate da un unico, continuo filo.
Tra le collaborazioni essenziali si segnalano la Fondazione Circolo dei Lettori, che curerà un ciclo di incontri e approfondimenti, il supporto di ATL, di Vicolungo The Style Outlet, delle librerie Lazzarelli e La Talpa per la promozione su scala extraterritoriale, oltre allo sponsor tecnico Italgrafica.
“Il Castello di Novara sempre più epicentro della vita culturale della città – spiegano il sindaco Alessandro Canelli e l’assessore alla Cultura Luca Piantanida – Dall’8 maggio sarà aperta la mostra ‘Superheroes – L’Origine del Mito’, un progetto che unisce la storia millenaria dei miti classici all’immaginario contemporaneo dei supereroi. Questa esposizione, per la prima volta in Italia, offre ai cittadini e ai visitatori un viaggio affascinante tra divinità dell’Olimpo, eroi leggendari di culture lontane e icone del fumetto moderno. La mostra si configura come un’azione strategica volta a consolidare la continuità culturale del polo espositivo, dopo le Grandi Mostre di Mets e a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici. L’obiettivo è attrarre a Novara un pubblico ampio e trasversale che, accanto all’esperienza espositiva, potranno fruire di un articolato programma di iniziative: festival, eventi e appuntamenti dell’estate novarese ospitati nel cortile del Castello, pensati per intercettare target differenti e ampliare l’offerta animata del territorio”
“Con “SuperHeroes” – spiega Maurizia Rebola, Presidente della Fondazione Castello – torniamo a interrogarci su una figura che attraversa il tempo: l’eroe. Dalle narrazioni antiche ai linguaggi del fumetto contemporaneo, ciò che muta è la forma, mentre resta intatta la tensione verso il limite, il confronto con il destino, il desiderio umano di trascendersi. In questo dialogo tra epoche, la Fondazione Castello di Novara si conferma come un polo di divulgazione culturale capace di coniugare storia e contemporaneità, offrendo al pubblico esperienze in cui memoria e immaginario si intrecciano e continuano a generare senso”.
Eugenio Martera e Fabrizio Modina (Contemporanea progetti e Fondazione Cube): “Dopo un viaggio intorno al mondo, “Superheroes – Le origini del Mito” arriva in Italia nella splendida cornice del Castello di Novara. Contemporanea Progetti ringraziano l’Amministrazione del Comune di Novara e la Fondazione Castello per l’opportunità e l’operatività dimostrate, e, soprattutto, per avere compreso il valore culturale e didattico dell’iniziativa. “Superheroes” è stata concepita per narrare in forma contemporanea un’era fondamentale della nostra storia, utilizzando linguaggi semplici ma non per questo meno incisivi. Il concept, da immaginare con un viaggio nel tempo e nello spazio, lavora su due livelli: la riscoperta e l’approfondimento del passato che ci appartiene e la valorizzazione del presente, con particolare attenzione all’arte e agli artisti dei comics, ai quali non è stato ancora riconosciuto appieno l’enorme contributo creativo che loro spetta. Desideriamo che questa mostra possa “uscire” dalle porte del Castello per colorare la Città con iniziative e appuntamenti che coinvolgano tutto il territorio e tutte le persone, senza distinzione di età. Un evento per la stagione primaverile ed estiva nel quale condividere passioni, pensieri, sogni, ricordi, prospettive”.



