Esposizione

Agrosfera arriva a Novara: al Broletto le storie di chi lavora nell’agroalimentare italiano

Dal 10 al 20 settembre la Sala dell’Accademia ospita la mostra fotografica della Società Fotografica Novarese nell’ambito del progetto nazionale FIAF

Agrosfera arriva a Novara: al Broletto le storie di chi lavora nell’agroalimentare italiano

Raccontare attraverso la fotografia le persone, i gesti, i luoghi e le competenze che stanno dietro alla filiera agroalimentare italiana. È questo l’obiettivo di “AGROSFERA. Storie di tradizione e innovazione”, il Progetto Fotografico Collettivo Nazionale promosso da FIAF ETS – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, al quale partecipa anche la Società Fotografica Novarese BFI EFI.

Agrosfera arriva a Novara

La mostra novarese sarà ospitata dal 10 al 20 settembre 2026 nella Sala dell’Accademia del Complesso monumentale del Broletto, con inaugurazione prevista giovedì 10 settembre alle 17. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente da martedì a domenica, dalle 10 alle 19.

Il progetto guarda all’agroalimentare nella sua accezione più ampia: non soltanto agricoltura, ma anche allevamento, pesca, silvicoltura, trasformazione, conservazione, distribuzione, vendita, ristorazione, ricerca, formazione, educazione alimentare e consumo. Al centro ci sono soprattutto le persone che ogni giorno rendono possibile questa filiera, attraverso il loro lavoro e le competenze spesso poco visibili ma fondamentali.

La mostra novarese inserisce così la città nella rete delle esposizioni locali di AGROSFERA, un percorso diffuso che porta il progetto nazionale nei territori. Attraverso volti, gesti, ambienti di lavoro e paesaggi produttivi, le immagini raccontano il rapporto tra tradizione e innovazione, mostrando come pratiche e saperi consolidati possano convivere con ricerca, tecnologie, sostenibilità e nuovi modelli di produzione e consumo.

A livello nazionale il progetto ha coinvolto 1.064 fotografi iscritti, con 18.346 immagini raccolte e 339 autori selezionati, rappresentativi di 19 regioni italiane. Alla mostra nazionale si affiancano 99 esposizioni locali, organizzate tra settembre e novembre da autori, circoli e gruppi fotografici in tutta Italia.

La mostra al Broletto

A Novara la Società Fotografica Novarese presenta le esperienze e i progetti realizzati dai propri soci. Ciascun autore propone una storia per immagini attraverso un portfolio di 15 fotografie. I lavori affrontano diversi temi: il mondo agricolo e rurale, le persone, il rapporto tra innovazione e tradizione, i paesaggi e l’ambiente, il cibo come elemento di identità culturale e il rapporto tra antropizzazione e tutela degli habitat, dei territori e dei paesaggi.

Sono inoltre presenti 20 progetti fotografici dedicati alla sostenibilità agroalimentare, sviluppati in collaborazione con aziende del territorio, e 30 fotografie d’epoca della sezione “Agrimemorie”, realizzata per conservare e mostrare la memoria del lavoro agricolo, in collaborazione con la Fondazione Marazzato ETS.

L’esposizione sarà completata da filmati relativi ai progetti fotografici sviluppati.

Tra le realtà coinvolte figurano l’Allevamento di api regine di San Bernardino di Briona, l’Azienda agricola Guido Bianchi e Fiorelilla di Cameri, l’Azienda agricola semplice Ressico di Cameri, la Società semplice agricola Cascina Varola di Vercelli, l’Azienda agricola Le Beline della Valsesia, l’Azienda agricola Scilligo Gabriele della Val Formazza, il Biscottificio Camporelli di Novara, il Caseificio Millemaci di Montalbano, la Cooperativa Gerico – Orto in cucina, il Laboratorio artigianale La Perla di Torino e la Latteria Sociale di Cameri.

La mostra è organizzata dalla Società Fotografica Novarese con il sostegno e la collaborazione di diverse realtà del territorio, tra cui Comune di Novara, Fondazione Marazzato ETS, Tipografia Italgrafica Novara, Pro Loco Novara APS, Biscottificio Camporelli, Latteria di Cameri, Pro Natura Novara ODV e Museo Civico Archeologico Etnografico “C. G. Fanchini”.

«Ci sono storie che appartengono a una famiglia, altre a una comunità. E poi ci sono storie che appartengono a un Paese. AGROSFERA nasce per raccontare queste storie», dichiara Roberto Puato, presidente della FIAF. «Il nostro obiettivo non era semplicemente documentare un settore economico, ma raccontare le donne e gli uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita alla terra, al mare, ai boschi e alla trasformazione dei prodotti. La risposta dei fotografi è stata straordinaria: ogni autore ha contribuito con il proprio linguaggio e la propria sensibilità a costruire un racconto nazionale capace di conservare memoria e aiutarci a comprendere il presente».

L’ingresso alla mostra è libero. Per informazioni è possibile contattare la Società Fotografica Novarese all’indirizzo info@societafotograficanovarese.org.