Calcio serie C

Per il Novara un brusco risveglio contro la Pergolettese

Dopo il blitz di Meda gli azzurri scivolano al "Piola" (0-1) rimediando la prima sconfitta casalinga.

Per il Novara un brusco risveglio contro la Pergolettese

Per il Novara un brusco risveglio contro la Pergolettese. Gli azzurri non danno continuità alla vittoria di Meda e cedono (0-1) al “Piola”: prima sconfitta casalinga per gli uomini di Birindelli.

Primo tempo deludente, Pala porta avanti gli ospiti

Birindelli si affida quasi completamente alla formazione schierata nel secondo tempo di Meda. Unica eccezione Zambataro, entrato allora peraltro nel finale, al posto di Lartey: dunque Basso spostato interno di centrocampo e Romano trequartista al fianco di Ledonne alle spalle di Zuppel. Dalla parte opposta Giosa schiera la Pergolettese con un propositivo 4-2-3-1 con l’ex Corti terminale offensivo. Gli ospiti partono con buoni ritmi e dopo due minuti riescono a perforare la difesa azzurra con Evangelista, che va al tiro e chiama Brancolini alla risposta di piede. Sono i cremaschi a fare la partita in questa fase iniziale, con gli azzurri che preferiscono restare bassi, come è spesso accaduto in questo inizio di stagione. Gli spunti di cronaca latitano, ma la Pergolettese appare più brillante: tiene il pallino del gioco e quando accelera arriva facilmente in area. E prima della mezzora va all’incasso: al 27′ Zaia mette in mezzo dalla destra, il movimento di Jaouhari manda fuori Miceli, arriva a rimorchio Pala che deposita facilmente in rete con Valdesi in ritardo nella chiusura. E’ il primo gol segnato dagli ospiti in campionato. Tutto troppo facile.
La risposta del Novara è flebile: il primo tiro verso la porta alla mezzora con una rovesciata telefonata sul portiere di Zuppel. Al 41′ Ledonne, lanciato tutto solo verso la porta, tira addosso a Doldi, l’assistente alza la bandierina per un fuorigioco inesistente: l’azzurro era tenuto in gioco da Antolini. Si va al riposo con la squadra di casa sotto dopo l’ennesimo primo tempo deludente.

Il forcing azzurro non produce occasioni da gol

All’intervallo Valdesi resta negli spogliatoi: al suo posto Lartey. L’inerzia non sembra cambiare, anche se il nuovo entrato dà maggiore vigore in fase di pressione sull’uscita difensiva degli avversari. Il Novara ora ci prova con più convinzione, ma la Pergolettese adesso fa muro e di tanto in tanto riparte: per due volte Corti spreca due buone opportunità in contropiede.
La volontà non basta. Birindelli si gioca altri due cambi: Lanini e Nichetti per Romano e Basso, già ammonito. Gli azzurri spingono senza riuscire a rendersi pericolosi e si innervosiscono: su un fallo di Ledonne, sanzionato con il cartellino giallo, si accende un parapiglia che fortunatamente non porta ad altri provvedimenti disciplinari. Dentro anche il ripescato Donadio per Zambataro per provare il tutto per tutto. I minuti passano e il forcing azzurro non produce effetti. Anzi, è Tremolada ad impensierire Brancolini al termine di un’azione di ripartenza. Altra punta in campo, Da Graca (al debutto anche lui) per Ledonne, ma non è proprio serata.

Novara 0
Pergolettese 1
Novara (3-4-2-1): Brancolini; Cannavaro, Miceli, Lorenzini; Valdesi (1′ st Lartey), Basso (19′ st Nichetti), Collodel, Zambataro (29′ st Donadio); Romano (19′ st Lanini), Ledonne (43′ st Da Graca); Zuppel. A disp. Boseggia, Anfossi, Ranieri, Khailoti, Arboscello, D’Alessio. All. Birindelli.
Pergolettese (4-2-3-1): Doldi; Zaia, Silvestri, Dell’Orco, Antolini (41′ st Roversi); Tremolada, Arini; Evangelista (32′ st Ferrandino), Jaouhari (41′ st Orlandi), Pala (24′ st Stronati); Corti (32′ st Rossetti). A disp. Codardo, Asperti, Tamagni, Avena, Pavesi, Berretta, Bassi, Giroletti. All. Giosa.
Marcatore: 27′ pt Pala.
Arbitro: Palmieri di Brindisi (assistenti Gatto-Gervasi, IV ufficiale Castellano, FVS Fumagallo).
Note: Ammoniti: Basso, Ledonne, Lorenzini, Stronati, Miceli. Angoli: 3-2. Recupero: 0′ pt, 5′ st. Spettatori: 1662 di cui 465 paganti e 1197 abbonati.