Calcio serie C

Mister Dossena si presenta: “Cosi proverò a risollevare il Novara”

Il nuovo allenatore degli azzurri ha fame e idee chiare. Domenica a Monza il debutto contro l'Inter Under 23.

Mister Dossena si presenta: “Cosi proverò a risollevare il Novara”

Andrea Dossena si presenta. Il 44enne allenatore lodigiano, che ha preso il posto dell’esonerato Zanchetta sulla panchina del Novara F.C., cercherà di rimettere in rotta di navigazione la squadra dopo un girone di andata deludente. Nella foto di Patrucco il nuovo mister con il direttore sportivo Federico Boveri.

Il nuovo tecnico: “Sta a me e ai ragazzi cercare di invertire la rotta”

Idee chiare e tanta fame, unite alla voglia di mettersi di nuovo in gioco: “Sta a me e ai ragazzi portare a casa quello che pensiamo di meritare. Oggi la realtà dei fatti è che la squadra ha questi punti. Alla fine paga sempre il mister, ne approfitto per mandare un abbraccio a mister Zanchetta. Sappiamo che fa parte della nostra professione; siamo i primi ad essere messi in disparte, ma è un lavoro che amiamo e dobbiamo sopportarne le conseguenze. Dobbiamo invertire noi la rotta e far sì che i punti siano di più. E’ molto semplice e banale, molte volte le griglie di partenza vengono smentite”.

“Voglio una squadra che giochi sempre per i tre punti”

Per Dossena non c’è tempo da perdere: “Ogni giorno chiederò ai giocatori di metterci un pezzetto in più – continua Dossena – Il garante tra loro e la fatica e il sudore sono io. Sono stato abbastanza crudo con i ragazzi, la verità è difficile da mandare giù. Il materiale è buono, ma è durante la partita che dobbiamo dimostrare la nostra capacità. Voglio una squadra che giochi sempre per i tre punti, la mentalità si crea durante il lavoro settimanale con la dedizione e lo spirito di sacrificio. Dovremo togliere in fretta gli alti e bassi, creando una squadra che porti risultati”.

“La prima cosa che mi aspetto è che il Novara abbia la mia anima”

Le basi, per il nuovo tecnico, sono solide: “Ho trovato una società seria e ambiziosa e una squadra viva e che lavora. La prima cosa che mi aspetto è che abbia la mia anima, che esca dal campo dopo ogni gara a testa altissima. E’ molto più difficile entrare in corsa, anche perché ogni allenatore ha la sua metodologia.  Le mentalità la crei nel tempo, così come la leadership nei giocatori. Personalità significa rialzarsi dai momenti difficili anche nella stessa partita. Difesa a quattro o a tre? Stiamo lavorando molto su entrambe le situazioni. Partiamo spesso da dietro, ma a volte sono gli attaccanti che possono fare la differenza in fase difensiva”.

Ha firmato per sei mesi senza opzione: “Voglio essere giudicato per il mio lavoro”

Dossena ha firmato fino al termine della stagione: “L’opzione per la prossima non l’ho voluta io, non è nel mio Dna. Ci siamo detti che se la società avrà apprezzato il mio lavoro ci siederemo attorno a un tavolo. Sono abituato a guadagnarmi la pagnotta quotidianamente”.
Domenica alle 14,30 a Monza il debutto contro l’Inter Under 23: “La società nerazzurra si è attrezzata  e ha allestito una squadra veramente forte – conclude – Una partita così si prepara tenendo la paura a portata di mano, una paura che ti fa restare sempre vigile. Bisogna uscire sempre a testa alta”.