Da Oleggio al vertice della Nazionale italiana. Massimo Maccarone entra ufficialmente nello staff tecnico di Roberto Mancini, tornato sulla panchina azzurra dopo la precedente esperienza dal 2018 al 2023, culminata con la vittoria del Campionato Europeo nel 2021.
L’oleggese Massimo Maccarone nello staff di Mancini
La Figc ha ufficializzato la squadra che affiancherà il commissario tecnico a partire dal raduno di settembre, in vista degli impegni di Nations League. Maccarone ricoprirà il ruolo di collaboratore tecnico insieme ad Antonio Gagliardi e Leonardo Bonucci. Alberto Bollini sarà il viceallenatore, Gabriele Oriali il team manager, mentre Marco Roccati e Cristiano Lupatelli si occuperanno dei portieri. Completano lo staff i preparatori atletici Giacomo Ceci e Stefano Montini e i match analyst Marco Baldi e Christian Venturini.
Per “Big Mac”, 46 anni, si tratta di un ritorno in azzurro sotto una veste diversa. Nato a Galliate il 6 settembre 1979, Maccarone è infatti cresciuto a Oleggio, dove ha iniziato a giocare e dove è stato notato durante il torneo “Fortina e Zanolli” quando militava nella categoria Pulcini. A nove anni passò alla Soccer Boys di Turbigo, società satellite del Milan, entrando quattro anni dopo nel settore giovanile rossonero.
Dopo le prime esperienze tra Modena, Prato e Varese, la svolta arrivò nel 2000 con il trasferimento all’Empoli. In Toscana esplose in Serie B al fianco di Antonio Di Natale, attirando anche l’attenzione della Nazionale. Nel marzo 2002 Giovanni Trapattoni lo convocò per l’amichevole contro l’Inghilterra: Maccarone esordì con la selezione maggiore senza avere ancora disputato una partita in Serie A. Un evento che non si verificava da oltre settant’anni.
Le prestazioni con l’Empoli gli valsero il trasferimento al Middlesbrough, in Premier League, dove nacque il soprannome “Big Mac”. Con il club inglese fu protagonista soprattutto nella Coppa Uefa 2005-2006, segnando reti decisive contro Basilea e Steaua Bucarest nel cammino che portò il “Boro” fino alla finale.
La sua lunga carriera da attaccante è proseguita con Siena, Palermo, Sampdoria, un secondo e importante capitolo all’Empoli, gli australiani del Brisbane Roar e infine la Carrarese. Proprio a Carrara, dopo il ritiro nell’estate del 2020, ha iniziato il percorso da allenatore come collaboratore di Silvio Baldini.
Conseguita la qualifica Uefa A, ha successivamente guidato il Ghiviborgo in Serie D nella stagione 2022-2023 e il Piacenza nel 2023. Tra il 2025 e il 2026 si è trasferito in Qatar, entrando nello staff di Mancini all’Al-Sadd. Un rapporto professionale che ora proseguirà con la Nazionale italiana.