Manifestazione

Lesa Cup, il grande tennis internazionale torna sul Lago Maggiore: una settimana di sfide allo Sporting

Dal 17 al 23 agosto la sesta edizione del torneo maschile ITF M25 con un montepremi di 30mila dollari; nel 2025 la finale richiamò oltre 1.200 spettatori

Lesa Cup, il grande tennis internazionale torna sul Lago Maggiore: una settimana di sfide allo Sporting

Il grande tennis internazionale torna sulle rive del Lago Maggiore. Da lunedì 17 a domenica 23 agosto i campi in terra rossa dello Sporting Lesa ospiteranno la sesta edizione della Lesa Cup, torneo internazionale maschile inserito nell’ITF World Tennis Tour, categoria M25, con un montepremi di 30mila dollari.

Un appuntamento nato nel 2021 e cresciuto edizione dopo edizione, che punta a confermare Lesa come uno dei punti di riferimento per il tennis internazionale sul Lago Maggiore.

Qualificazioni da lunedì, poi il tabellone principale

Il programma sportivo prenderà il via lunedì 17 agosto con le qualificazioni, mentre da martedì 18 scatterà il tabellone principale.

Saranno 32 i giocatori impegnati nel main draw di singolare, ai quali si aggiungeranno le 16 coppie del torneo di doppio. Gli incontri proseguiranno per tutta la settimana fino a domenica 23 agosto.

La manifestazione è il risultato di un percorso iniziato sei anni fa con l’obiettivo di riportare il tennis internazionale sui campi dello Sporting e, contemporaneamente, recuperare la lunga tradizione tennistica del territorio.

Per decenni Lesa è stata infatti uno dei luoghi simbolo di questo sport sul Lago Maggiore, ospitando manifestazioni internazionali e campioni. Proprio da questa storia è nata l’idea di costruire un nuovo appuntamento capace di proiettare quella tradizione nel futuro.

Nel 2025 oltre 1.200 spettatori per la finale

In sei edizioni la Lesa Cup è cresciuta anche oltre l’aspetto strettamente sportivo, diventando una settimana di incontro tra pubblico, sport e territorio e uno strumento di promozione del Lago Maggiore.

A confermare il crescente interesse sono i numeri dell’ultima edizione: nel 2025 oltre 1.200 spettatori assistettero alla finale. Parallelamente è aumentata anche la rete di aziende, partner e sostenitori che hanno scelto di affiancare lo Sporting Lesa nell’organizzazione dell’evento.

A credere nel progetto fin dalla sua nascita è stato il presidente dello Sporting Lesa Gregorio Marenzi, promotore del ritorno del tennis internazionale sui campi del circolo.

«Quando abbiamo immaginato la prima Lesa Cup abbiamo creduto fortemente nella possibilità di riportare a Lesa un appuntamento internazionale all’altezza della grande storia tennistica del nostro Circolo – spiega Marenzi –. Sei edizioni dopo possiamo dire che quella scommessa è diventata una realtà importante e riconosciuta. La manifestazione è cresciuta moltissimo: è cresciuto il livello sportivo, è cresciuto il pubblico e, insieme a noi, è cresciuto il numero delle aziende e degli sponsor che hanno deciso di credere in questo progetto. Vedere sempre più persone riempire il Circolo durante la settimana della Lesa Cup è per me motivo di grande orgoglio».

«L’ambizione è continuare a crescere»

Una crescita resa possibile, sottolinea il presidente, dal coinvolgimento di una rete sempre più ampia.

«Questo risultato appartiene a tutti coloro che, fin dalla prima edizione, hanno deciso di accompagnarci: istituzioni, sponsor, partner, collaboratori, volontari e naturalmente il pubblico. Senza il loro sostegno sarebbe impossibile organizzare una manifestazione di questo livello».

L’obiettivo ora è proseguire sulla strada intrapresa: «La nostra ambizione, però, non cambia: continuare a crescere e fare della Lesa Cup non soltanto un grande torneo di tennis, ma un appuntamento capace di rappresentare Lesa e il Lago Maggiore».

Nel 2025 il successo di Lorenzo Carboni

La manifestazione si inserisce in un momento particolarmente favorevole per il tennis italiano e rappresenta anche un palcoscenico per giovani emergenti e atleti impegnati nella costruzione della propria carriera internazionale. Negli anni sui campi di Lesa sono passati talenti che hanno poi raggiunto livelli sempre più alti nel tennis professionistico.

L’edizione 2025 è stata vinta da Lorenzo Carboni, che in finale ha superato lo svizzero Rémy Bertola al termine di un incontro combattuto in tre set. Nel 2026 toccherà a una nuova generazione di giocatori contendersi il titolo sulla terra rossa dello Sporting.

Anche quest’anno il torneo sarà diretto da Tommaso D’Onofrio, affiancato dal co-direttore Emmanuele Maria Amodeo.

L’avvicinamento alla Lesa Cup è iniziato già nei mesi scorsi attraverso le iniziative organizzate dallo Sporting e il Circuito Lago Maggiore “Road to Lesa Cup”, che ha coinvolto i circoli del territorio con l’obiettivo di creare attesa attorno alla settimana internazionale.

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli: dal 17 al 23 agosto la terra rossa dello Sporting Lesa tornerà a ospitare il tennis internazionale per la sesta edizione della Lesa Cup.