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Giro d’Italia 2026, venerdì 22 maggio la carovana rosa attraversa il Novarese e approda a Verbania: tutti i comuni e gli orari della 13ª tappa

Si parte da Alessandria, passando per Borgomanero, il Lago Maggiore e le salite del Verbano: grande attesa anche per il ritorno "a casa" di Filippo Ganna

Giro d’Italia 2026, venerdì 22 maggio la carovana rosa attraversa il Novarese e approda a Verbania: tutti i comuni e gli orari della 13ª tappa

Venerdì 22 maggio il Giro d’Italia 2026 attraverserà le strade del Novarese e del Verbano-Cusio-Ossola con la tredicesima tappa, la Alessandria-Verbania di 189 chilometri.

Nell’immagine Ganna, soprannominato la “Freccia di Verbania” e il percorso della 13ª tappa

Giro d’Italia 2026, venerdì 22 la carovana rosa attraversa il Novarese

Una giornata attesissima dagli appassionati piemontesi, che vedrà la carovana rosa risalire il territorio dal basso Novarese fino alle sponde del Lago Maggiore, per poi affrontare il finale mosso nel Verbano.

La corsa, partita dalla Bulgaria lo scorso 8 maggio, si concluderà il 31 maggio a Roma dopo 21 tappe. Quella di venerdì si preannuncia però tra le più spettacolari del Nord Italia, grazie anche alle modifiche introdotte dagli organizzatori: inizialmente era previsto un finale completamente pianeggiante, ma nelle ultime settimane sono state inserite anche alcune salite che renderanno il finale molto più tecnico e selettivo.

Il passaggio da Borgomanero

La partenza da Alessandria è fissata alle 12.40, mentre l’arrivo a Verbania è previsto tra le 17.01 e le 17.25.

Dopo il passaggio da Casale Monferrato e Vercelli, la carovana entrerà nel Novarese transitando da Biandrate per poi salire verso la Valsesia. Il gruppo attraverserà quindi Proh, Cavaglio d’Agogna e Fontaneto d’Agogna, entrando successivamente nel centro di Borgomanero attraverso via Vittorio Veneto, lungo l’Agogna.

Nel dettaglio, a Borgomanero i corridori arriveranno intorno alle 15.35-15.40. Il percorso interesserà via Novara, viale Marconi, viale Vittorio Veneto, piazza XXV Aprile, via Fratelli Maioni, il sottopasso e quindi via Arona e via Santa Cristinetta verso il territorio di Gattico-Veruno.

Per consentire il passaggio in sicurezza della corsa, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata lungo tutto il percorso dalle 12 alle 16.30, compresi i parcheggi riservati ai veicoli per persone con disabilità. Inoltre il tracciato non sarà percorribile dalle 13 su disposizione della Questura, anche se dove possibile saranno consentiti attraversamenti fino alle 15. Prima dell’arrivo dei corridori, la carovana pubblicitaria farà tappa lungo viale Vittorio Veneto intorno alle 14, sostando per circa 15-20 minuti.

Il traguardo volante ad Arona

Dopo Borgomanero il Giro punterà deciso verso il Lago Maggiore attraversando Arona, Meina, Lesa, Belgirate e Stresa, dove sarà posizionato il traguardo volante di giornata. Una lunga passerella panoramica che offrirà immagini spettacolari delle località turistiche affacciate sul Verbano.

Il tratto più impegnativo e poi la discesa verso Verbania

La fase decisiva della tappa inizierà dopo Baveno, Feriolo e Fondotoce. I corridori affronteranno infatti la salita di Bieno, Gpm di quarta categoria, prima di dirigersi verso Ungiasca. Poco dopo l’abitato di Unchio sarà inoltre collocato il nuovo “Km RedBull”, novità assoluta dell’edizione 2026, in territorio di Cossogno.

Il tratto più impegnativo sarà quello finale verso il Gran premio della montagna di terza categoria, con pendenze che toccheranno il 13%, terreno ideale per eventuali attacchi. Dopo lo scollinamento la corsa scenderà rapidamente verso Cambiasca e rientrerà a Verbania passando da Trobaso.

Gli ultimi chilometri si svilupperanno lungo la Statale 34, davanti all’ingresso di Villa Taranto e al Centro Eventi “Il Maggiore”, fino alla volata conclusiva sul lungolago di Pallanza con traguardo in piazza Garibaldi.

A Verbania è già clima di festa: il Comune ha organizzato un ricco programma di eventi dal 15 al 24 maggio tra musica, spettacoli sull’acqua, cultura sportiva e iniziative dedicate al ciclismo.

Il ritorno di Ganna

Grande attesa anche per il ritorno sulle strade di casa di Filippo Ganna, il campione originario di Vignone soprannominato la “Freccia di Verbania”, che correrà davanti al pubblico del suo territorio in una delle giornate più sentite dell’intero Giro 2026.