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Giro d’Italia 2026, il Novarese si prepara: vertice in Provincia con sindaci ed enti

Incontro di coordinamento per la tappa del 22 maggio: sicurezza, viabilità e interventi di asfaltatura al centro del piano organizzativo

Giro d’Italia 2026, il Novarese si prepara: vertice in Provincia con sindaci ed enti

Il 30 aprile 2025, nella sede della Provincia di Novara, si è svolto un incontro di coordinamento in vista del passaggio del Giro d’Italia 2026, in programma il prossimo 22 maggio.

Giro d’Italia 2026, il Novarese si prepara

Alla riunione hanno preso parte i sindaci dei Comuni interessati dal percorso e i rappresentanti degli enti coinvolti nella gestione dei sottoservizi e delle reti territoriali. L’iniziativa, fortemente voluta dai consiglieri delegati alla Viabilità Lido Beltrame e Pietro Palmieri, ha coinvolto i Comuni di Casalvolone, Casalbeltrame, Biandrate, Vicolungo, Mandello Vitta, Castellazzo Novarese, Briona, Barengo, Cavaglio d’Agogna, Cavaglietto e Fontaneto d’Agogna.

Presenti anche Acqua Novara VCO, E-Distribuzione, 2i Rete Gas, Italgas Reti, Fibercop, Open Fiber e Intercom, oltre ai responsabili dell’ufficio tecnico provinciale. L’obiettivo del confronto è stato quello di definire in modo operativo tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza della circolazione lungo i tratti interessati dall’evento sportivo.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre confermata la previsione di interventi di asfaltatura sui segmenti della viabilità provinciale maggiormente ammalorati e coinvolti dal passaggio della corsa, così da assicurare condizioni ottimali sia per gli atleti sia per la viabilità ordinaria.

«Ringraziamo i sindaci, gli enti presenti e gli uffici per la disponibilità, la collaborazione concreta e i suggerimenti condivisi. Ancora una volta il territorio novarese dimostra che, quando si lavora insieme, si riescono a costruire risultati importanti. L’obiettivo comune è arrivare preparati a un appuntamento di grande rilievo come il Giro d’Italia, accogliendolo con sicurezza, organizzazione ed entusiasmo», hanno sottolineato Beltrame e Palmieri.

Un lavoro di squadra che conferma la capacità del territorio di fare rete attorno ai grandi eventi, trasformandoli in occasioni di collaborazione e valorizzazione condivisa.