Studenti della Pier Lombardo alla scoperta dell'Europa con Erasmus+
Un gruppo di allievi e insegnanti si trova attualmente a Budapest, mentre altri stanno vivendo la stessa esperienza ad Atene

Dopo l’esperienza di mobilità che, tra il 2017 e il 2018, aveva coinvolto numerosi docenti dell’Istituto Comprensivo Achille Boroli di Novara in attività formative all’estero, l’istituto novarese raggiunge oggi un nuovo e significativo traguardo.
Studenti dell'Achille Boroli alla scoperta dell'Europa con Erasmus+
È infatti ufficialmente iniziata la seconda fase del progetto Erasmus+, che vede protagonisti questa volta gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pier Lombardo”.
Un gruppo di nove alunni, accompagnati da tre insegnanti, si trova attualmente a Budapest, mentre altri otto studenti, con altri tre docenti, stanno vivendo la stessa esperienza ad Atene.
L’obiettivo del progetto è chiaro: approfondire i temi della sostenibilità e dell’internazionalizzazione, permettendo ai partecipanti di confrontarsi con realtà scolastiche, didattiche e culturali diverse da quelle italiane.
Opportunità di conoscenza e confronto tra culture
«Il progetto consente agli studenti di sviluppare una visione europea più ampia, frequentando le lezioni insieme ai coetanei ungheresi e greci sia nella lingua locale che in inglese», fa sapere l’istituto. «I docenti, dal canto loro, hanno l’opportunità di conoscere nuove pratiche educative e confrontarsi con colleghi stranieri, in un’ottica di arricchimento professionale e metodologico».
L’esperienza scolastica si completa con momenti dedicati alla scoperta del territorio, per favorire una piena immersione nella cultura e nelle tradizioni locali.
A maggio sarà il turno della scuola novarese accogliere: una delegazione di studenti e docenti greci e ungheresi sarà ospite della “Pier Lombardo”, per uno scambio improntato agli stessi valori educativi.
«E questo è solo l’inizio», scrive il dirigente scolastico Domenico Bresich. «Nei prossimi anni anche gli altri cicli dell’Istituto Comprensivo saranno coinvolti nella mobilità europea».