Era stata presentata come una mattinata dedicata alle trasformazioni in corso, alle infrastrutture, ai servizi pubblici e allo sviluppo del territorio. Ma l’edizione 2026 de “La Lega delle Idee – Cantiere Nord Ovest”, l’appuntamento promosso dalla Lega provinciale di Novara e svoltosi sabato 12 settembre 2026 alla Kavallotta, ha finito per mettere al centro anche il futuro politico della città. E soprattutto le prossime elezioni amministrative del 2027.
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Novara 2027, la Lega apre il cantiere del “dopo Canelli”
Il tema è stato affrontato apertamente dal segretario provinciale della Lega Massimo Giordano, che ha parlato del passaggio di consegne dopo quasi undici anni di amministrazione Canelli. «Il nostro sindaco Alessandro Canelli deve preparare il passaggio di consegne. A chi andrà il testimone? Ancora non lo sappiamo, dobbiamo parlare con gli alleati e confidiamo in un paio di mesi di trovare una soluzione condivisa».
Giordano non ha negato le difficoltà della nuova sfida elettorale, alla chiusura di un ciclo caratterizzato da «un sindaco forte» e con l’incognita Vannacci. «Non sarà una passeggiata», ha detto il segretario provinciale, rilevando anche una sproporzione tra il lavoro svolto dalla Lega e il consenso raccolto dagli elettori. «Oggi – ha detto il segretario provinciale – c’è una sproporzione tra il nostro lavoro e il consenso degli elettori».
Ma sulla situazione novarese Giordano ha rivendicato il lavoro amministrativo svolto dal centrodestra: «Novara è un laboratorio di buona amministrazione leghista, ovviamente insieme ai nostri alleati, e io in città non sento poi tutta questa gran voglia di cambiamento. I novaresi ci hanno dato fiducia e sono convinto che questa fiducia non sia stata tradita».
Forza Italia: «Un nome condiviso»
A raccogliere subito il tema della successione è stata Forza Italia, presente alla mattinata con il segretario provinciale Diego Sozzani e la segretaria cittadina, nonché assessore della Giunta Canelli, Teresa Armienti.
«La staffetta del 2027 è di estrema importanza perché la città si troverà ad affrontare questioni fondamentali come il nuovo ospedale e l’arrivo di Silicon Box – ha detto Sozzani – Forza Italia e Lega devono dialogare e trovare un nome condiviso, perché la capacità degli amministratori che ha caratterizzato questo territorio deve continuare. Io non mi preoccuperei dei sondaggi: la situazione nazionale è diversa da quella locale», ha concluso, elogiando «il lavoro fatto dal sindaco Canelli e prima ancora da Giordano».
Un’apertura alla prosecuzione dell’alleanza è arrivata anche dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, intervenuto alla “Lega delle Idee” nella sua veste di vicepresidente di Forza Italia. «Dalla nostra parte, e lo dico come vicepresidente di Forza Italia, la Lega troverà sempre degli alleati rispettosi, leali e corretti, nel solco di quella tradizione liberista che ci ha accomunato in tante battaglie».
Cirio ha quindi ricordato il ruolo della Lega nella vittoria del centrodestra in Piemonte nel 2019 e ha rivolto parole di elogio anche a Riccardo Molinari e ad Alessandro Canelli, definito «il sindaco migliore del Piemonte, che ha lavorato bene e con determinazione è riuscito ad ottenere molti risultati».
La Lega e il rapporto con il Nord
Nel corso della mattinata si è parlato anche dell’identità del partito e del rapporto con il territorio. Riccardo Molinari, segretario regionale e capogruppo della Lega alla Camera, ha difeso il lavoro del partito al Governo e rilanciato la questione settentrionale: «Anche io credo che si dovrebbe parlare molto più di Nord. Ma non dimentichiamoci che senza questa Lega, a Roma del Nord non se ne occuperebbe nessuno». «La Lega – ha chiosato – deve essere l’anima nordista, sociale e territoriale del centrodestra».
Sul lavoro parlamentare della Lega si è soffermato anche Alberto Gusmeroli, presidente della Commissione Attività produttive alla Camera e sindaco di Arona, che ha citato diversi interventi sul fisco e sull’energia, riconoscendo però una difficoltà sul fronte della comunicazione: «purtroppo abbiamo delle difficoltà a comunicare il tanto che facciamo e non abbiamo nessuna stampa a favore».
La mattinata ha visto infine gli interventi dell’assessore regionale Matteo Marnati, dell’amministratore unico di Sun Paolo Pepe, dell’amministratore delegato di Acqua Novara Vco Daniele Barbone, della capogruppo della Lega nella commissione Trasporti della Camera Elena Maccanti e dell’assessore della Regione Lombardia Massimo Sertori, che hanno affrontato i diversi temi legati a infrastrutture, trasporti, servizi pubblici e sviluppo del Nord Ovest.
Il tema politico, però, ha lasciato sul tavolo una prima certezza: per il centrodestra novarese il percorso verso il 2027 è ufficialmente iniziato, mentre il nome destinato a raccogliere il testimone di Canelli resta ancora da trovare.