Dopo mesi di battaglie politiche, la Giunta ha deciso di fare dietrofront sul progetto dell’area camper di via Varallo Pombia.
Una questione dibattuta da mesi a Castelletto
La questione dell’area camper di via Varallo Pombia è sul tavolo da mesi a Castelletto Ticino. La maggioranza aveva lanciato l’idea di realizzare un’area attrezzata per ospitare i camper nello spiazzo che attualmente ospita il parcheggio di via Varallo Pombia, a un centinaio di metri dall’imbocco della strada che porta alla ciclopedonale e alla stessa distanza dall’area industriale del paese. La lista d’opposizione Progetto Castelletto aveva da subito manifestato la propria contrarietà al progetto, presentando numerose interpellanze e mozioni sull’argomento e mobilitando anche l’opinione pubblica tramite video e contenuti sui social che hanno ottenuto parecchie visualizzazioni.
Annunciato il dietrofront sull’idea di realizzare un’area camper
Una mozione sull’argomento era stata inserita all’ordine del giorno anche nell’ultimo Consiglio di lunedì 15 e tutto, non ultima un’articolata dichiarazione del sindaco Massimo Stilo pubblicata sul Corriere di Novara non più tardi di un mese fa, faceva presagire che in aula i cittadini avrebbero assistito al solito aspro scontro dialettico tra maggioranza e opposizione.
E invece, a sorpresa, lo scorso 11 giugno la lista di maggioranza Per Castelletto ha pubblicato sui social un comunicato che rappresenta un vero e proprio colpo di scena. “L’Amministrazione – recita il comunicato – ha deciso di non procedere con la realizzazione dell’area sosta per camper prevista in via Varallo Pombia. La scelta è maturata al termine di un percorso di confronto e ascolto che ha coinvolto residenti, attività economiche e soggetti interessati, dal quale sono emerse esigenze e priorità differenti rispetto a quelle valutate nella fase iniziale del progetto”. La maggioranza ha annunciato di voler privilegiare progetti più urgenti e importanti come la riqualificazione della spiaggia di Cicognola e la realizzazione di un nuovo parcheggio in centro.

Il dibattito in aula
In Consiglio, a spiegare meglio la mossa dell’Amministrazione è stato il capogruppo di maggioranza Adriano Fanchini. “E’ un passo indietro? – ha detto – può darsi. Ma magari dopo faremo due passi avanti. La gente non era d’accordo con questo progetto e in questi casi è giusto ascoltare i cittadini, così come ascoltiamo sempre l’opposizione, a cui do atto del fatto che sa come muoversi”.
Dal canto loro invece, i capigruppo di minoranza si sono detti contenti per la decisione presa dal sindaco, ma si sono mostrati anche dubbiosi sulle ragioni che hanno portato la maggioranza a questa decisione. “Al di là degli eventuali soldi spesi per questo tema – ha detto Michele Giovannetti, di Bene Comune – il progetto resta una scommessa persa. Siamo sicuri che quell’area non fosse sottoposta a vincolo e che dovesse per forza rimanere un parcheggio in uso ai dipendenti delle fabbriche?”. “Questo progetto era un pasticcio fin dall’inizio – ha affondato Besozzi – e penso che sia inutile nascondersi dietro a questo falso senso di responsabilità. Siamo sicuri che l’area sia sempre stata di proprietà comunale?”. Il primo cittadino ha promesso di fornire risposte documentate a queste domande nella prima occasione utile.