Dalla primavera all’inverno: torna la neve in Piemonte con fiocchi fino ai mille metri
Sul novarese è prevista una leggera pioggia in nottata

Il Piemonte sta per essere raggiunto da un flusso di umide e fredde correnti orientali nei medio-bassi strati dell'atmosfera, richiamato da una circolazione depressionaria al suolo presente sul basso Adriatico e da un nucleo di aria fredda in quota tra la Corsica e il Tirreno centrale.
Le previsioni di Andrea Vuolo
"Imminente, dunque, sensibile calo delle temperature, più avvertibile nei valori massimi che si registreranno mercoledì 2 aprile i quali, rispetto a domenica 30 marzo, risulteranno inferiori anche di oltre 10°C su pianure e colline piemontesi.
Questa dinamica determinerà, dal pomeriggio di martedì 1 aprile, un rapido aumento della nuvolosità sui settori alpini piemontesi e sulle vicine aree pianeggianti, a cui saranno associate entro sera precipitazioni deboli-moderate (talora a carattere di rovescio) in particolare sui rilievi montuosi più esposti all'effetto di sbarramento orografico indotto dal flusso da Est. Con l'arrivo dell'aria fredda (isoterme fino a 0/-1°C a 850 hPa, a circa 1.500 metri di quota), si verificheranno nevicate fin verso i 1.000-1.300 metri tra martedì sera e mercoledì pomeriggio, con possibili accumuli di neve fresca fino a 10-20 centimetri sopra i 1.600-1.800 metri tra valli del Po, Pinerolese, Sangone, bassa val Susa, Lanzo, Canavese, Biellese e valli del Rosa, con locali picchi superiori ai 30 centimetri sopra i 2.000-2.200 metri.
In pianura, tuttavia, le piogge risulteranno piuttosto deboli e intermittenti, interessando in prevalenza le aree verso l'imbocco delle valli alpine tra Cuneese, Torinese, Canavese, Biellese, decisamente più sporadiche (o in prevalenza assenti) altrove".