Il primo coupon multiplo da 5 punti della scorsa settimana, per i 130 calciatori in lizza indicati dalle società, ha già aumentato le possibilità di primeggiare nel nostro gioco. Ma la gara è solo alle sue battute iniziali.
Pallone d’oro, avanti tutta
Sul numero in edicola domani, giovedì 12 marzo, i lettori troveranno la classifica provvisoria aggiornata e un nuovo tagliando per votare i propri calciatori preferiti. Non mancheranno inoltre le interviste ai protagonisti dell’iniziativa. Interviste che vi riproponiamo anche qui.
Oggi spazio a Francesco Parachini, centrocampista esperto e leader della Castellettese, già protagonista in Promozione e con un lungo percorso tra Piemonte e Lombardia.
Checco Parachini, veterano con la passione per il campo
Le giovanili a Novara, la Solbiatese per la maggiore età, tanta Lombardia ma ancor di più il Piemonte passando, e lasciando bei ricordi, alla Castellettese, al Briga, alla Virtus Cusio, all’Oleggio, al Piedimulera e al Dormelletto. Poi il ritorno in Lombardia (Besnatese e Arsaghese) per tornare alla Castellettese, dove milita tutt’ora e dove, c’è da scommettere, continuerà ancora per qualche anno.
«Mi spinge la passione – racconta “Checco” – e finché riuscirò a far conciliare gli impegni familiari con quelli calcistici andrò avanti». Il ritorno a Castelletto, vicino a casa, è stato dettato dalla famiglia e dà un senso di gratitudine verso la società che lo ha visto protagonista anche in Promozione.
«Il matrimonio e il fatto di essere diventato papà hanno modificato le priorità, ma fortunatamente ho una moglie comprensiva che mi permette di continuare a coltivare questa passione». «Sono uno dei ‘vecchietti’ della squadra, ma è un piacere dare qualche consiglio ai ragazzi giovani».
Dall’alto della sua esperienza, Parachini svela anche alcuni segreti per costruire un gruppo vincente: «L’importanza è creare il gruppo e lo puoi fare se ti trovi all’allenamento prima dell’orario stabilito. Lo spogliatoio va vissuto in ogni sua sfaccettatura e se crei un gruppo forte e coeso sei già a buon punto».
«La mia nomination al contest del Pallone d’oro è per me motivo di grande orgoglio, così come mi fa piacere la presenza di Montoni, un bomber di razza».
Uno sguardo al campionato: «Il Bettole-Grignasco merita il posto che occupa, noi ci stiamo riprendendo e speriamo di proseguire su questa strada». E un aneddoto recente: «Contro il Valduggia è venuto a vederci Gianmario Arrondini, che è stato mio allenatore in passato, e a fine partita mi ha fatto i complimenti».
E se lo dice anche Arrondini, non possiamo che ribadire che Francesco Parachini ha delle grandi qualità.
Come si gioca
Fino all’11 maggio, il Corriere di Novara pubblicherà, su tutte le edizioni di lunedì e giovedì, un tagliando per votare il calciatore preferito. L’elenco completo dei partecipanti è consultabile QUI.
La classifica finale sarà ufficializzata la settimana successiva al termine della raccolta dei tagliandi. Si può votare un solo giocatore per ciascuna delle cinque categorie indicate, non valgono le fotocopie. Oltre ai tagliandi da 1 punto ci saranno bonus a sorpresa. Per aumentare le possibilità di vittoria del proprio calciatore preferito sono previsti tagliandi speciali da 5 punti.
Le cinque categorie di quest’anno sono:
-
Eccellenza, Promozione e Prima categoria
-
Seconda categoria
-
Terza categoria
-
Giovanile, Under 17-19
-
Giovanile, Under 14-16
I 5 punti di raccolta sul territorio
I coupon possono essere consegnati in 5 punti raccolta nelle province di Novara e Vco:
-
Sede della delegazione Vco, via Muller 37, Verbania Intra
-
Edicola di Lidia Cerutti, Piazza Martiri della Libertà, Borgomanero
-
Edicola Torsetta, via Milano, Arona
-
Edicola Bar Belgio, via Caduti per la Libertà, Castelletto Ticino
-
Punto istituzionale
I tagliandi possono anche essere spediti tramite posta ordinaria a via Merula 1, 28100 Novara, o consegnati direttamente in redazione, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12.