Calcio

Pallone d’Oro del Corriere di Novara, volata finale: tra i protagonisti il giovane Luca Pileri

Il talento del Bulè Bellinzago sogna il grande; intanto sono gli ultimi giorni per votare, poi le premiazioni con ITS Academy Turismo Piemonte.

Pallone d’Oro del Corriere di Novara, volata finale: tra i protagonisti il giovane Luca Pileri

Il tempo stringe e i voti iniziano a pesare. Lunedì 11 maggio sarà l’ultima occasione per incidere sulla classifica del Pallone d’Oro del Corriere di Novara, grazie al tagliando conclusivo da 5 punti che potrà risultare decisivo nella corsa ai riconoscimenti finali.

Pallone d’Oro del Corriere di Novara, volata finale

Poi sarà tempo di premiazioni, con il coinvolgimento di ITS Academy Turismo Piemonte, che affiancherà l’iniziativa nella fase conclusiva fino alla cerimonia ufficiale. L’ITS, con sede a Novara, organizza anche un corso dedicato al Management dello Sport, offrendo ai giovani una formazione mirata per intraprendere una carriera nel settore.

Le interviste ai protagonisti: Luca Pileri

Tra i candidati più interessanti di questa edizione c’è Luca Pileri, quindicenne del Bulè Bellinzago, attualmente terzo nella classifica di categoria. L’attaccante arriva da una stagione molto positiva, chiusa con tredici gol e due assist che hanno contribuito al quinto posto in campionato della sua squadra.

La sua carriera è iniziata al Torrion Quartara con il Rapid, prima del passaggio, quattro anni fa, al Bulè Bellinzago. Idee chiare anche per il futuro: «Cercare di arrivare in una squadra professionista e giocare in Nazionale», racconta, consapevole però dell’importanza del lavoro quotidiano. L’obiettivo è migliorarsi costantemente, sia dal punto di vista mentale sia tecnico, diventando anche più duttile tatticamente.

Fuori dal campo, Pileri studia al liceo scientifico Antonelli e guarda già avanti: gli piacerebbe diventare fisioterapista.

Spazio poi al contest: «Ho saputo di farne parte grazie a mia mamma, che l’ha visto su Facebook. Sono stato subito molto felice perché non conoscevo questa iniziativa. Mi stanno votando soprattutto parenti e amici dei miei genitori. È un bel modo per far conoscere nuovi talenti e dare fiducia ai giocatori».

Infine, uno sguardo ai suoi modelli: il suo idolo è Lamine Yamal, a cui si ispira soprattutto nei dribbling e per il carisma. «Un ragazzo così forte a diciotto anni non l’ho mai visto. Guardandolo penso che anch’io posso arrivare a quei livelli, se non meglio». Il sogno nel cassetto è chiaro: giocare nel FC Barcelona, affrontare il Real Madrid e condividere il campo proprio con Yamal.