Oggi, mercoledì 20 maggio, è l’ultimo giorno utile per trovare in edicola il tagliando valido per partecipare al Pallone d’Oro del Corriere di Novara, l’iniziativa che sta coinvolgendo tifosi, appassionati e società calcistiche del territorio.
Pallone d’Oro agli sgoccioli
Inizierà quindi la fase conclusiva dedicata alla raccolta e al conteggio dei coupon. Restano attivi i cinque punti raccolta distribuiti tra Novarese e Vco: la sede della delegazione del Vco a Verbania Intra, l’edicola di Lidia Cerutti a Borgomanero, l’edicola Torsetta ad Arona, l’edicola bar Belgio a Castelletto Ticino e la redazione del giornale in via Merula a Novara.
In questa edizione è stata inoltre avviata la collaborazione con ITS Academy Turismo Piemonte, che organizza a Novara un corso dedicato al Management dello Sport rivolto ai giovani interessati a lavorare nel settore sportivo. Confermato anche il patrocinio gratuito del Comitato regionale Piemonte Valle d’Aosta della Figc-Lnd guidato dal presidente Mauro Foschia, insieme al supporto del consigliere regionale Agostino Guarnieri e dei delegati provinciali Michele Verdicchio e Benedetto Madeo.
Giovani promesse: Erra e Pietracatella del Cameri
Intanto prosegue anche il viaggio tra i protagonisti dell’iniziativa. Nella categoria “Giovani Promesse” stanno raccogliendo numerosi consensi due talenti dell’Under 17 del Cameri: il portiere Stefano Erra e il centrocampista Filippo Pietracatella.
Stefano Erra, oltre a difendere i pali della formazione “Under 17”, vanta qualche presenza anche nella Juniores. «Per me è una bella soddisfazione – spiega – tanto più che il mister della juniores mi ha dato spazio in diverse occasioni e ho preso parte anche alle partite di qualificazione alla fase regionale. Una bella esperienza che mi tornerà utile anche per il futuro».
Stefano, classe 2009, ha iniziato da piccolissimo a tirare calci al pallone anche se il ruolo di portiere lo ha scoperto più avanti: «Ho iniziato come giocatore di movimento ma con il tempo mi sono scoperto affascinato dal ruolo di portiere e ho intrapreso questa strada».
Tifoso juventino doc, Stefano ha compiuto lo stesso percorso di Gianluigi Buffon anche se confessa di ispirarsi ad un altro portiere: «Mi piace molto Sommer e cerco di studiare le sue mosse anche se devo dire che ci sono molti altri portieri giovani che sono bravi». Il discorso torna sui giovani e sul lavoro che il Cameri, inteso come società, svolge proprio sul suo vivaio. «Qui ho trovato un bell’ambiente – continua Erra – e io sono una delle tante dimostrazioni che i ragazzi vengono tenuti in considerazione. Anche in prima squadra ce ne sono parecchi e spero, nel giro di breve tempo, di far parte anch’io della rosa dei ‘grandi’ e mi andrebbe bene anche il ruolo di terzo portiere». «Magari – conclude Stefano – in una categoria superiore con questa società».
Filippo Pietracatella (a differenza di Erra tifosissimo dell’Inter) conferma le buone impressioni sulla società: «L’ambiente a Cameri è tranquillo e non ci sono pressioni. Direi che è l’ambiente ideale per chi vuole crescere a livello calcistico ma anche umano».
Anche Filippo ha iniziato a giocare in tenera età ed è doppiamente contento di vestire la maglia del Cameri: «I colori sociali sono gli stessi dell’Inter e per ora mi accontento di indossare questa di maglia neroazzurra (ride, ndr.)». «Mi ispiro a Barella anche se arrivare a giocare a quei livelli resta un sogno».