Sono 3.880 le entrate lavorative programmate dalle imprese delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola per ottobre 2026. È quanto emerge dal bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con le elaborazioni del Servizio Studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Nel dettaglio, a Novara sono previste 3mila entrate, 190 in meno rispetto allo stesso mese del 2025. Nel Vco le opportunità programmate sono invece 880, con un aumento di 40 unità su base annua.
Prevalgono i contratti a termine
Il quadro occupazionale delle due province è caratterizzato da una netta prevalenza dei contratti a tempo determinato o comunque non stabili. Nel Novarese il 79% delle entrate previste sarà a termine, mentre il 21% riguarderà assunzioni a tempo indeterminato o apprendistato. Nel Verbano Cusio Ossola la quota dei contratti a termine si attesta al 78%, contro il 22% di quelli stabili.
La maggior parte delle opportunità si concentrerà nel settore dei servizi, che rappresenta il 63,8% delle entrate programmate a Novara e il 73,1% nel Vco. Rilevante anche il peso delle piccole e medie imprese: il 53% delle assunzioni novaresi e il 69% di quelle del Vco riguarderanno aziende con meno di 50 dipendenti.
Le difficoltà nel trovare personale
Resta significativa la difficoltà delle imprese nel reperire le figure professionali necessarie. Nel Novarese il problema riguarda 45 assunzioni su 100, mentre nel Verbano Cusio Ossola si arriva a 46 su 100.
Quanto ai profili richiesti, il 14% delle entrate previste a Novara sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici; nel Vco la quota scende all’11%. La richiesta di personale con un titolo di studio terziario, laurea o diploma ITS, riguarda rispettivamente il 9,3% delle entrate novaresi e l’8,4% di quelle del Vco.
Una parte delle opportunità sarà rivolta ai giovani con meno di 30 anni: rappresentano il 34,4% delle entrate programmate nel Novarese e il 37,3% nel Verbano Cusio Ossola.
Commercio e turismo tra i settori più attivi
Per quanto riguarda i comparti economici, a Novara il 20% delle entrate previste interesserà i servizi di alloggio e ristorazione, il 15% il commercio e il 9% i servizi alle persone. Il restante 56% sarà distribuito negli altri settori.
Nel Vco il peso dei servizi di alloggio e ristorazione sale al 24%, seguito dal commercio con il 18% e dai servizi alle persone con il 13%. Gli altri comparti rappresentano complessivamente il 45% delle entrate programmate.
A livello complessivo, nelle quattro province dell’Alto Piemonte sono previste 6.070 entrate nel mese di ottobre, dieci in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato rappresenta il 19,2% delle entrate programmate in Piemonte.
I dati provinciali completi sono disponibili sul sito della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.