Giunta: c’è anche Valentina Graziosi

Giunta: c’è anche Valentina Graziosi

NOVARA – La Giunta che affiancherà il nuovo sindaco Alessandro Canelli  è praticamente fatta, anche se l’ufficialità dovrebbe arrivare solo dopo le ultime riunioni previste nella giornata di oggi, sabato. Gli ultimi incontri dovrebbero servire per definire la ripartizione delle deleghe. Ufficialmente vi è soltanto che il sindaco terrà per sè la delega alla cultura e quella ai rapporti con l’università. Non vi sono conferme ufficiali dei nomi dei nuovi assessori (certo il numero di 9), ma fonti sicure confermano i nominativi usciti nei giorni scorsi, cui si è aggiunta nella giornata di ieri la “nuova entrata” Valentina Graziosi, giornalista, nipote del celebre scrittore e parlamentare democristiano Dante Graziosi. Valentina Graziosi  avrà le deleghe a turismo, promozione del territorio, grandi avvenimenti sportivi, marketing. Questa la composizione della squadra fino a oggi: vicesindaco sarà Angelo Sante Bongo di Fratelli d’Italia.  Fratelli d’Italia oltre a Bongo schiera Franco Caressa con possibile delega al Commercio. Silvana  Moscatelli eletta con la lista “Con noi per voi” avrebbe la delega al bilancio. Gli altri assessori spetterebbero alla Lega Nord e dovrebbero essere Federico Perugini (Sport), Emilio Iodice (Servizi sociali). Altro assessore a Forza Novara con Gerry Murante (Polizia Municipale?). Vi sarebbero poi due assessori esterni. Uno sarà l’avvocato Simona Bezzi, vicepresidente dell’Unione Tutela Consumatori, (Lavori pubblici e pari opportunità) l’altro che scioglierà le sue riserve a fine settimana è  un’altra donna  di professione architetto, che assumerà la delega all’urbanistica. Il primo consiglio comunale si svolgerà probabilmente tra il 4 e l’8 di luglio. Sicuramente non si svolgerà nella sala del Broletto come tradizione, essendo il locale non disponibile per la presenza di una mostra. Tra le possibili alternative sarebbe stato scartato il  teatro Coccia. Si vorrebbe un luogo in periferia per coinvolgere maggiormente i quartieri “dimenticati” come è stato sostenuto in campagna elettorale dal nuovo sindaco. Tra le scelte  di maggior capienza è possibile anche il PalaSartorio di viale Verdi.m.d.Leggi di più sulla nuova Amministrazione Canelli sul Corriere di Novara di sabato 25 giugno 2016

NOVARA – La Giunta che affiancherà il nuovo sindaco Alessandro Canelli  è praticamente fatta, anche se l’ufficialità dovrebbe arrivare solo dopo le ultime riunioni previste nella giornata di oggi, sabato. Gli ultimi incontri dovrebbero servire per definire la ripartizione delle deleghe. Ufficialmente vi è soltanto che il sindaco terrà per sè la delega alla cultura e quella ai rapporti con l’università. Non vi sono conferme ufficiali dei nomi dei nuovi assessori (certo il numero di 9), ma fonti sicure confermano i nominativi usciti nei giorni scorsi, cui si è aggiunta nella giornata di ieri la “nuova entrata” Valentina Graziosi, giornalista, nipote del celebre scrittore e parlamentare democristiano Dante Graziosi. Valentina Graziosi  avrà le deleghe a turismo, promozione del territorio, grandi avvenimenti sportivi, marketing. Questa la composizione della squadra fino a oggi: vicesindaco sarà Angelo Sante Bongo di Fratelli d’Italia.  Fratelli d’Italia oltre a Bongo schiera Franco Caressa con possibile delega al Commercio. Silvana  Moscatelli eletta con la lista “Con noi per voi” avrebbe la delega al bilancio. Gli altri assessori spetterebbero alla Lega Nord e dovrebbero essere Federico Perugini (Sport), Emilio Iodice (Servizi sociali). Altro assessore a Forza Novara con Gerry Murante (Polizia Municipale?). Vi sarebbero poi due assessori esterni. Uno sarà l’avvocato Simona Bezzi, vicepresidente dell’Unione Tutela Consumatori, (Lavori pubblici e pari opportunità) l’altro che scioglierà le sue riserve a fine settimana è  un’altra donna  di professione architetto, che assumerà la delega all’urbanistica. Il primo consiglio comunale si svolgerà probabilmente tra il 4 e l’8 di luglio. Sicuramente non si svolgerà nella sala del Broletto come tradizione, essendo il locale non disponibile per la presenza di una mostra. Tra le possibili alternative sarebbe stato scartato il  teatro Coccia. Si vorrebbe un luogo in periferia per coinvolgere maggiormente i quartieri “dimenticati” come è stato sostenuto in campagna elettorale dal nuovo sindaco. Tra le scelte  di maggior capienza è possibile anche il PalaSartorio di viale Verdi.m.d.Leggi di più sulla nuova Amministrazione Canelli sul Corriere di Novara di sabato 25 giugno 2016