NOVARA – Doppio “vernissage”, ieri sera nel nuovo “Teatro Faraggiana”. La storica sala di corso della Vittoria, rimessa a nuovo e in attesa di riabbracciare il pubblico novarese, ha ospitato infatti il primo Consiglio comunale dell’Amministrazione guidata da Alessandro Canelli. Non il Salone dell’Arengo del Broletto, come accaduto in altre circostanze, ma una “location” altrettanto suggestiva ha tenuto a battesimo la rinnovata assemblea. Tanta gente in platea, fra militanti dei partiti usciti vincitori dalla recente competizione elettorale soprattutto, ma anche molti curiosi; e poi loro, dal sindaco agli assessori, sino ai consiglieri, tutti sistemati sul palcoscenico. Un po’ di emozione sui volti dei neofiti, ma anche qualche “veterano” ha, nell’occasione manifestato qualcosa di simile, vista la circostanza.
L’ordine del giorno, molto protocollare come tutte le “prime volte”, ha visto il giuramento del nuovo primo cittadino, salutato con un applauso da parte dei presenti. Poi il “consigliere anziano” (cioe? quello che ha raccolto il maggior numero di preferenze al primo turno), Emanuela Allegra (Pd), ha aperto i lavori chiedendo un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Dacca, quindi il voto di convalida degli eletti, passando poi alla parte decisamente politica riguardante l’elezione del presidente.
Luca Mattioli
Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 7 luglio 2016
NOVARA – Doppio “vernissage”, ieri sera nel nuovo “Teatro Faraggiana”. La storica sala di corso della Vittoria, rimessa a nuovo e in attesa di riabbracciare il pubblico novarese, ha ospitato infatti il primo Consiglio comunale dell’Amministrazione guidata da Alessandro Canelli. Non il Salone dell’Arengo del Broletto, come accaduto in altre circostanze, ma una “location” altrettanto suggestiva ha tenuto a battesimo la rinnovata assemblea. Tanta gente in platea, fra militanti dei partiti usciti vincitori dalla recente competizione elettorale soprattutto, ma anche molti curiosi; e poi loro, dal sindaco agli assessori, sino ai consiglieri, tutti sistemati sul palcoscenico. Un po’ di emozione sui volti dei neofiti, ma anche qualche “veterano” ha, nell’occasione manifestato qualcosa di simile, vista la circostanza.
L’ordine del giorno, molto protocollare come tutte le “prime volte”, ha visto il giuramento del nuovo primo cittadino, salutato con un applauso da parte dei presenti. Poi il “consigliere anziano” (cioe? quello che ha raccolto il maggior numero di preferenze al primo turno), Emanuela Allegra (Pd), ha aperto i lavori chiedendo un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Dacca, quindi il voto di convalida degli eletti, passando poi alla parte decisamente politica riguardante l’elezione del presidente.
Luca Mattioli
Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 7 luglio 2016