Personaggio

Premio Tenco a Cesare Bermani, lo storico novarese esperto di canti popolari

Il riconoscimento come operatore culturale sarà consegnato il 24 ottobre a Sanremo. Al centro del suo lavoro il canto popolare e la memoria delle lotte per la libertà

Premio Tenco a Cesare Bermani, lo storico novarese esperto di canti popolari

Il Premio Tenco 2026 come operatore culturale va al novarese Cesare Bermani. Lo storico e studioso delle tradizioni popolari, tra i principali ricercatori italiani di storia orale riceverà il riconoscimento sabato 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo, nell’ambito della Rassegna della canzone d’autore organizzata dal Club Tenco.

Premio Tenco allo storico novarese Cesare Bermani

Classe 1937, nato a Novara, Bermani è stato tra i fondatori dell’Istituto Ernesto de Martino-Nuovo Canzoniere Italiano. Nel corso della sua attività ha raccolto, studiato e valorizzato canti partigiani, popolari e politici, contribuendo a restituire alla canzone il suo valore di memoria collettiva, testimonianza storica e strumento di cultura.

Il suo lavoro di ricerca è legato anche a Bella ciao. Storia e fortuna di una canzone: dalla resistenza italiana all’universalità delle resistenze, volume pubblicato da Interlinea. Bermani ricostruisce le origini e la diffusione del canto, approfondendone il legame con la Resistenza italiana e il significato assunto nelle lotte per la libertà in diversi Paesi, dalle proteste delle donne iraniane alle mobilitazioni di Hong Kong, fino ai movimenti per il clima.

Per Interlinea, Bermani ha inoltre curato diverse opere legate alla cultura e alla storia letteraria del territorio, tra cui In risaia di Marchesa Colombi, insieme a Silvia Benatti, Un poeta, una città, dedicato alle poesie in dialetto novarese di Sandro Bermani, e volumi di Ernesto Ragazzoni.

L’Archivio

Accanto all’attività di ricerca e pubblicazione, Bermani è impegnato nella tutela del proprio archivio, che conserva circa quattromila ore di registrazioni sul campo, in gran parte realizzate dallo stesso studioso. Il materiale è conservato nell’Archivio Bermani di Orta San Giulio, in corso di preparazione per l’apertura al pubblico.

A sostenerne la salvaguardia è anche la Fondazione Comunità Novarese, attraverso il Fondo dottor Giovanni Pagani, con un progetto dedicato alla schedatura, al riordino, alla catalogazione e alla digitalizzazione dei materiali. L’archivio costituisce una fonte per lo studio della storia dei movimenti politici e sindacali e della cultura operaia e popolare italiana del Novecento.