Venerdì 6 febbraio alla sala polivalente dell’ex Società Operaia di Lesa la serata musicale “Per il 2026 …abbiamo un piano”.
Serata musicale all’ex Società Operaia di Lesa con il Coro Desmòs
Un pianoforte, il Coro Desmòs e i musicisti solisti Aurora Sciammetta al violoncello, Paola Cinzia Baggio e Alessandro Bona al pianoforte, Alex Maltaure Berto alla chitarra classica, Francesco Facchini al violino, il soprano Tiziana Bona e il maestro direttore artistico Salvatore Sciammetta sono stati i protagonisti della serata musicale intitolata “Per il 2026 …abbiamo un piano”. L’evento ha avuto luogo venerdì 6 nel salone polivalente dell’ex Società Operaia a Lesa. Per l’occasione è stato presentato al pubblico il pianoforte fornito in comodato d’uso, ed entrato a far parte delle dotazioni dell’associazione Desmòs. E’ stato eseguito un repertorio strumentale ed uno corale. Durante la serata inoltre è stata presentata l’iniziativa inerente l’istituzione del “Festival Riccardo Giavina”.
«E’ un festival in fase di strutturazione – ha affermato il maestro Sciammetta – e nasce con questo intento: restituire voce, spazio e prospettiva a un autore che ha lasciato un segno autentico. Il progetto prevede una serie di appuntamenti articolati: convegni di approfondimento, un concerto corale, un concerto sull’organo nella chiesa di San Martino a Lesa, dove lo stesso compositore Giavina suonava, e un concerto da camera, reso possibile grazie al pianoforte ora presente nella Società Operaia. Alla realizzazione del Festival sta lavorando un comitato artistico che riunisce alcune delle figure musicali più autorevoli del territorio. Il Festival Giavina si propone così non solo come un evento musicale, ma come un percorso culturale ed umano, capace di tenere insieme memoria, ricerca e vita musicale contemporanea».