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Novara, il Castello racconta: 38 appuntamenti tra libri, musica, storia e grandi autori

Al via la prima stagione culturale della Fondazione Castello di Novara: si parte venerdì 23 ottobre con Valentina Mastroianni e sabato 24 con Simona Arrigoni

Novara, il Castello racconta: 38 appuntamenti tra libri, musica, storia e grandi autori

Il Castello visconteo-sforzesco di Novara si prepara a diventare sempre più un punto di riferimento per la vita culturale cittadina, con una programmazione distribuita lungo tutto l’anno.

Novara, il Castello racconta

Si chiama «Il Castello racconta…» la nuova rassegna della Fondazione Castello di Novara, presentata lunedì 19 ottobre dal sindaco Alessandro Canelli, dall’assessore alla Cultura Luca Piantanida e dalla direttrice della Fondazione, Maurizia Rebola.

Il calendario comprende 38 appuntamenti da ottobre 2026 a giugno 2027, realizzati con il contributo del Comune di Novara e della Fondazione CRT e attraverso la collaborazione con le librerie cittadine e le realtà culturali del territorio.  L’obiettivo è ampliare le occasioni di incontro e partecipazione, facendo del Castello un luogo da vivere durante tutto l’anno, capace di coinvolgere pubblici e generazioni diverse.

Quattro percorsi tra territorio, bambini, musica e letteratura

La rassegna si articola in quattro filoni tematici. «Il territorio» sarà dedicato alla storia, ai luoghi e agli autori di Novara; «Ai più piccoli» proporrà laboratori per famiglie e momenti di formazione per educatori; «La musica» offrirà concerti accompagnati da guide all’ascolto; «I grandi autori» porterà al Castello scrittori e giornalisti di rilievo nazionale.

I primi due appuntamenti sono in programma già questo fine settimana. Venerdì 23 ottobre alle 18, per il percorso dedicato ai grandi autori, è previsto l’incontro con Valentina Mastroianni, intitolato «Come la luce, così l’amore». Sabato 24 ottobre alle 17 sarà invece Simona Arrigoni a presentare il suo romanzo «Custodisci ciò che è tuo», nell’ambito del filone dedicato al territorio.

L’ingresso agli appuntamenti è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Il programma completo e le informazioni sulle singole iniziative sono consultabili sul sito della Fondazione, ilcastellodinovara.it.

Il Castello come polo culturale della città

La nuova stagione si inserisce nel percorso di valorizzazione del Castello, che negli ultimi anni ha ospitato mostre, esposizioni e iniziative rivolte sia agli adulti sia ai più piccoli, come il progetto «Il Castello Immaginato». Un percorso accompagnato da investimenti organizzativi e strutturali, con l’intento di rendere il complesso sempre più fruibile e centrale nell’offerta culturale novarese.

«Oggi facciamo un nuovo passo con la prima stagione culturale della Fondazione Castello di Novara», ha sottolineato il sindaco Alessandro Canelli, evidenziando l’obiettivo di unire generazioni, valorizzare la storia cittadina e offrire nuove occasioni di scoperta.

Anche l’assessore Luca Piantanida ha rimarcato il ruolo della collaborazione tra Comune, Fondazione e librerie della città, con l’intento di valorizzare le energie culturali locali e rafforzare il dialogo con il pubblico. Nel programma si inserisce inoltre il ritorno, a fine anno, della grande mostra dedicata all’Ottocento, già protagonista nelle precedenti edizioni di un significativo richiamo di visitatori.

Tra le collaborazioni annunciate c’è anche quella con la Società Storica Novarese, che l’11 novembre ospiterà al Castello Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, per un incontro dedicato alla figura del novarese Giovanni Bordiga, alla guida della stessa istituzione dal 1920 al 1926.