Iniziativa

Novara al centro del progetto culturale dedicato ad Alessandro Antonelli

Dalla "nostra" cupola alla Mole di Torino, il territorio novarese protagonista della rete che valorizza l’architetto visionario con visite, podcast e iniziative sul territorio

Novara al centro del progetto culturale dedicato ad Alessandro Antonelli

Novara entra a pieno titolo nella “Rete Antonelliana. Cultura che unisce”, progetto presentato al Piano 41 del Grattacielo Piemonte di Torino.

Novara al centro della “Rete Antonelliana”

Promosso da Regione Piemonte e realizzato da Abbonamento Musei, in partnership con Fondazione TRG e Fondazione Piemonte dal Vivo, il progetto mette in rete le opere dell’architetto e ingegnere Alessandro Antonelli, nato a Ghemme nel 1798, creando un grande itinerario culturale che attraversa città e territori piemontesi.

Il percorso valorizza monumenti e luoghi simbolo, dalla Mole di Torino alla Cupola di Novara, passando per Villa Caccia a Romagnano Sesia, il Santuario di Boca e gli scuroli di Ghemme e Maggiora. L’obiettivo è mettere a sistema il patrimonio antonelliano, rafforzando la collaborazione tra enti locali, istituzioni culturali e comunità, e rendendo l’eredità di Antonelli accessibile e riconoscibile anche a livello nazionale e internazionale.

Il progetto coinvolge venti partner e più di trenta iniziative, tra visite guidate, aperture straordinarie, podcast, mostre e incontri divulgativi. Linguaggi diversi – dal teatro al digitale, dalla visita esperienziale alla narrazione sonora – permettono di attraversare città e paesaggi, raccontando Antonelli in maniera integrata e partecipata.

“Il progetto nasce dall’ascolto dei territori e mira a trasformare la cultura in leva strategica di sviluppo – spiega Marina Chiarelli, assessore regionale alla Cultura e novarese –. La rete rafforza il ruolo di Novara e delle sue comunità nell’attrarre nuovi flussi culturali e turistici”.

L’assessore comunale Marzia Vicenzi sottolinea l’importanza dell’iniziativa per promuovere le terre novaresi, mentre il direttore dell’Archivio di Stato di Novara, Davide Bruno De Franco, evidenzia il contributo della città nella documentazione e valorizzazione di Antonelli.

La Rete Antonelliana prenderà ufficialmente il via il 7 aprile con il podcast “Fila a nanna”, che racconta Antonelli attraverso una fiaba contemporanea, consolidando Novara come punto di riferimento per la memoria e la promozione culturale dell’architetto neoclassico.