Una storia di solidarietà femminile che affonda le radici nella musica americana degli anni Cinquanta. A proporla il Kiwanis Club Ghemme e Bassa Valsesia.
ELLA incontra il Kiwanis
Nel 1955 la cantante Ella Fitzgerald, già celebre negli Stati Uniti, non riusciva a ottenere un ingaggio al Mocambo, il più famoso nightclub di Los Angeles, perché donna, perché considerata “fuori dagli standard” e soprattutto perché nera. A cambiare la situazione fu l’intervento della sua amica Marilyn Monroe, che promise al proprietario del locale di sedersi in prima fila insieme ad altre celebrity se Fitzgerald fosse stata scritturata. L’esibizione si rivelò un grande successo.
Proprio questa storia di “sorellanza” ha ispirato il nome dell’associazione di promozione sociale ELLA – Riflessioni Divergenti, realtà nata con l’obiettivo di formare, sostenere e valorizzare le donne per contribuire a migliorare la società.
Un impegno che si intreccia con i valori del Kiwanis, organizzazione internazionale che si propone di migliorare il mondo “un bambino e una comunità alla volta”. Per questo motivo, mercoledì 25 febbraio, l’associazione è stata ospite del Kiwanis Club Ghemme e Bassa Valsesia durante una serata organizzata al ristorante Farese di Fara Novarese.
Nel corso dell’incontro la presidente fondatrice Elena Malquati ha raccontato le motivazioni che hanno portato alla nascita dell’associazione. Successivamente le consigliere Angela Catella ed Elisabetta Rossari hanno illustrato le attività già avviate e i progetti che ELLA intende sviluppare nel prossimo futuro.
La serata, partecipata e ricca di spunti, si è conclusa con l’intervento del presidente del Kiwanis Club Ghemme e Bassa Valsesia Edoardo Di Gioia, che ha espresso la volontà del Club di avviare una collaborazione con l’associazione per perseguire obiettivi comuni, tra cui la promozione dell’inclusione e il contributo al benessere della comunità.

