Cultura

Biblioteca di Verbania: bilancio dei servizi del 2025

La biblioteca di Verbania è anche la struttura capofila del Sistema Bibliotecario del Verbano Cusio Ossola, composto da 21 biblioteche in tutta la provincia e in grande crescita

Biblioteca di Verbania: bilancio dei servizi del 2025

Un anno di servizi, attività, festival e progetti della biblioteca Ceretti di Verbania.

Una panoramica

Aperta per 51 ore alla settimana, dal martedì alla domenica, la biblioteca “Pietro Ceretti” di Verbania nel 2025 ha offerto 311 giorni di apertura al pubblico.
Collocata nell’ampio e suggestivo parco di Villa Maioni, a pochi passi dal Centro Eventi ‘Il Maggiore’ e dalla spiaggia, garantisce i suoi servizi attraverso 9 operatori culturali dipendenti del Comune e grazie a una rete di collaborazioni in costante crescita con le associazioni culturali, i Consorzi dei Servizi Sociali, l’ASL VCO e gruppi informali di cittadini. Nel 2025 hanno lavorato in biblioteca anche tre ragazzi in Servizio Civile; infine, oltre 40 volontari prestano gratuitamente il loro tempo libero a supporto della biblioteca e dei suoi progetti.

Da maggio 2024 la biblioteca di Verbania gestisce anche il nuovo spazio culturale Un posto dove sto bene, in via alle Caserme a Pallanza, destinato solo a ragazze e ragazzi fra 11 e 15 anni di età. Questo spazio è aperto al pubblico gratuitamente tutti i giovedì, venerdì e sabato pomeriggio. Al sabato è inoltre proposta ogni settimana un’attività diversa. “Un posto dove sto bene” ha aperto al pubblico per 108 giorni durante il 2025 e ha ospitato una media giornaliera di 16 ragazzi, per un totale di 1.728 presenze annuali.

La biblioteca di Verbania è anche la struttura capofila del Sistema Bibliotecario del Verbano Cusio Ossola, composto da 21 biblioteche in tutta la provincia e in grande crescita. In particolare la biblioteca di Domodossola sta lavorando a un progetto di ampliamento e trasformazione, che sarà presentato nel 2026, grazie a un contributo Cariplo. Anche la biblioteca di Stresa sta lavorando per un trasferimento nella più ampia e prestigiosa sede della Villa Liberty, che avverrà nel 2026.

La biblioteca collabora poi con un numero significativo di associazioni e organizzazioni culturali, socio-sanitarie e del tempo libero. Questo avviene in particolare attraverso progetti, come “Cultura per Crescere”, che valorizzano il ruolo della cultura come fattore di sviluppo delle comunità locali e per l’inclusione sociale, con azioni rivolte in particolare a persone con fragilità.

Vi sono poi alcuni importanti parternariati pensati per ampliare le opportunità del pubblico della biblioteca, fra cui gli accordi con la stagione “Il Maggiore Danza”, con “Stresa Festival” e con “Fondazione Cross” per la partecipazione agli spettacoli dal vivo a prezzi scontati.

Le attività

Nel 2025 la biblioteca ha organizzato:
– il festival Allegro con Brio, dal 26 luglio al 3 agosto nel parco di Villa Maioni, con 9 serate di spettacoli dal vivo e altri 10 appuntamenti pomeridiani, per un totale di 4.040 presenze,
– Cultura per crescere. Storie per vivere in famiglia, il progetto di welfare culturale nato per promuovere la cultura come risorsa per il benessere e lo sviluppo sociale. Attraverso una rete di partner e attività dedicate, accompagna famiglie e bambini e bambine dagli 0 ai 6 anni, in un percorso che valorizza l’accesso alla cultura come diritto fondamentale. Il progetto ha organizzato 1232 eventi nel corso dell’anno, di cui 204 fuori dalle biblioteche, per un totale di 7688 bambini partecipanti e di 4771 adulti.

– il festival Facciamo scienza! dal 6 al 9 febbraio, dedicato al mondo digitale, in collaborazione con la Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana di Settimo Torinese,
– BiblioCommunity. Corsi per vivere la cultura e il tempo libero: dalla lingua russa alla degustazione di vini, dall’argilla al teatro per bambini, per un totale di 26 corsi, da gennaio a dicembre,
– il servizio di facilitazione digitale per i cittadini, sostenuto con fondi PNRR e che ha permesso di supportare 3598 persone nell’uso delle tecnologie digitali,
– Con la biblioteca alla Scala, un programma di 6 guide all’ascolto e 6 spettacoli alla Scala di Milano, con pullman in partenza da Verbania, per un totale di 280 partecipanti,
– il cineforum filosofico, realizzato in collaborazione con la Società Filosofica Italiana: 7 proiezioni domenicali con commento filosofico,
– il gruppo di lettura filosofico, realizzato in collaborazione con la Società Filosofica Italiana: 5 appuntamenti con letture di taglio filosofico, al sabato mattina,
– i gruppi alla pari: Biblio-Bau per consigli rivolti ai proprietari di cani (tutti i martedì pomeriggio), Biblio-Bzz per consulenza agli apicoltori (un venerdì ogni due), Biblio-Knit per sferruzzare insieme e chiacchierare (tutti i mercoledì pomeriggio),
– lo spazio compiti: tutti i giovedì pomeriggio, grazie alla collaborazione con un gruppo di docenti volontari,
– la collaborazione con Art&Job Academy, organizzazione che promuove la professionalizzazione dei giovani nel campo delle arti,
– l’iniziativa Il Premio Strega a Verbania: l’incontro con i 5 autori finalisti del più prestigioso premio letterario d’Italia, che si è svolto il 10 giugno con un pubblico di oltre 400 persone,
– oltre 150 ore di letture ad alta voce svolte dai bibliotecari nelle scuole materne, elementari e medie,
– altri 40 appuntamenti con presentazione di libri, incontri con l’autore, proiezioni cinematografiche e incontri tematici.

Cosa fanno i bibliotecari: una professione in tre facce

Anche se a molti la biblioteca può apparire un luogo statico (soprattutto a chi non la frequenta), la professione del bibliotecario negli anni è cambiata e si è evoluta. Oggi si può dire che ogni bibliotecario si occupi di:
– relazione con il pubblico, dall’accompagnamento delle persone alla comunicazione web, dal supporto per l’uso delle tecnologie informatiche all’informazione su argomenti molto diversi,
– costruire reti con altre organizzazioni. Una biblioteca che funziona deve essere parte attiva della città e delle comunità che la animano. Per questo i bibliotecari sono attenti a coltivare e sviluppare ogni possibile collaborazione che favorisca la cittadinanza attiv,
– progettare e gestire attività e progetti di sviluppo. La biblioteca è un organismo vivente e come tale cambia continuamente. Per questo i bibliotecari lavorano al futuro, immaginando cose che ancora non ci sono e lavorando perché si realizzino nel migliore dei modi.

Oltre a questo, una parte ‘invisibile’ ma indispensabile perché la biblioteca funzioni è quella che riguarda la gestione del materiale: scelta, acquisto, catalogazione e gestione dei libri.