In occasione dell'8 marzo

Violenza di genere nel 2025 dalla Questura di Verbania 13 richieste di sorveglianza speciale

"Riconoscere la violenza e denunciarla è il primo passo per avviarsi sulla strada del riscatto tutelando se stesse e i propri figli. Chiedere aiuto, uscire dal silenzio, è il primo passo per uscire dalla paura".

Violenza di genere nel 2025 dalla Questura di Verbania 13 richieste di sorveglianza speciale

In occasione della giornata internazionale dei diritti delle donne la Questura di Verbania ha reso noto il bilancio degli interventi compiuti nel 2025 in materia di contrasto alla violenza di genere.

Violenza di genere, nel 2025 la Questura di Verbania è intervenuta 13 volte

In occasione della giornata internazionale della donna, che si celebra oggi, domenica 8 marzo, la Questura di Verbania ha voluto diramare un bilancio delle attività compiute nel corso del 2025 in materia di contrasto alla violenza di genere. Nello specifico sono state 13 le proposte di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale avanzate dal Questore di Verbania al Tribunale di Torino a carico di altrettanti uomini violenti mentre e 9 sono state le misure adottate da detta Autorità Giudiziaria in accoglimento delle proposte (e le restanti sono in fase di esame).

Le responsabilità degli uomini violenti

Nello specifico, le persone colpite da questi provvedimenti sono uomini che hanno compiuto dei gesti di violenza nei confronti delle loro mogli o compagne, e che per tanto sono stati arrestati e sottoposti a misure cautelari penali sia in forma detentiva sia nella del divieto di avvicinamento. Per loro è scattata anche la misura della sorveglianza speciale, che ha comportato l’applicazione di un braccialetto elettronico con il divieto di lasciare la propria abitazione dalle 21 alle 7.

Dall’inizio dell’anno altri casi

Dall’inizio del 2026, quindi in poco più di 2 mesi, la Questura di Verbania è intervenuta in altri 3 casi, con altrettante proposte di sorveglianza speciale (delle quali 2 hanno già trovato accoglimento). Oltre ai 13 interventi con richiesta di procedere all’autorità giudiziaria, nel corso del 2025 il Questore verbanese ha effettuato anche 12 ammonimenti nei confronti di uomini che hanno tenuto condotte violente e persecutorie nei confronti di altrettante donne, di queste in quattro occasioni il provvedimento è stato adottato d’ufficio successivamente a interventi presso l’abitazione ovvero in altri luoghi oppure a seguito di accessi al DEA per fatti sempre riconducibili a violenza.  Dall’inizio dell’anno i provvedimenti di questo tipo adottati sono stati 2. In un caso l’ammonito è il 25enne figlio della donna maltrattata.

Riconoscere la violenza e denunciarla – commentano dalla Questura verbanese – è il primo passo per avviarsi sulla strada del riscatto tutelando se stesse e i propri figli. Chiedere aiuto, uscire dal silenzio, è il primo passo per uscire dalla paura.