Momenti di forte tensione sabato mattina a Vespolate, dove un uomo ha dato in escandescenze all’interno di un bar del centro, danneggiando gli arredi, minacciando la titolare e tentando poi la fuga con il registratore di cassa. La sua corsa si è conclusa poco dopo grazie all’intervento dei Carabinieri della locale Stazione, supportati dal Nucleo operativo.
Immagine di repertorio realizzata con IA
Vespolate, paura in un bar del centro
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato attorno alle 9.30, quando un 29enne di corporatura imponente, di origine straniera e residente in un Comune limitrofo, era entrato nel bar “Cristallo” insieme a una ragazza, acquistando due birre e ricevendo il resto di 3 euro da una banconota da 10.
Poco prima delle 11, l’uomo sarebbe tornato nel locale sempre in compagnia della stessa ragazza, iniziando però a inveire contro la proprietaria e pretendendo la consegna di denaro, tra i 10 e i 15 euro. La situazione è rapidamente degenerata: l’uomo avrebbe afferrato una bottiglia di vetro, spaccandola e lanciandola all’esterno del bar.
Nonostante i tentativi della ragazza di calmarlo, il 29enne avrebbe poi rotto un’altra bottiglia sul bancone, minacciando la barista con un coccio di vetro e pronunciando frasi gravi come “ti ammazzo, voglio i soldi”.
A quel punto si sarebbe diretto verso il registratore di cassa, tentando invano di aprirlo. Non riuscendoci, lo avrebbe sradicato e si sarebbe dato alla fuga con l’apparecchio in mano. La corsa, però, è durata poco: l’uomo è stato intercettato e bloccato dai Carabinieri, allertati da un avventore.
Un elemento particolare riguarda quanto accaduto nelle ore precedenti: lo stesso 29enne, intorno alle 9.30, si era presentato presso la caserma dei Carabinieri di Vespolate per adempiere a un obbligo di presentazione legato a una misura cautelare disposta dopo un arresto per rapina impropria avvenuto nei giorni scorsi a Torino. L’uomo, che avrebbe dovuto firmare entro le 10.30, sarebbe arrivato prima dell’orario di apertura della caserma, venendo invitato a ripresentarsi.
Il 29enne risulta noto alle forze dell’ordine per precedenti arresti e denunce per reati contro la persona e resistenza a pubblico ufficiale.