Sono gli stessi che hanno telefonato a casa dei miei impegnando contemporaneamente linea fissa e cellulare ,rispettivamente maresciallo dei carabinieri di trecate e mia avvocata.Comunicato loro che ero in cella perchè avevo investito una donna incinta sulle strisce pedonali mentre guidavo col telefono in mano.
Per evitare la denuncia dei famigliari,dovevano preparare circa 20.000 euro fra contante oppure gioielli.
Per fortuna mio padre con il telefono di mia mamma ha provato a chiamarmi(anche se loro gli avevano detto di non farlo perchè non avrei potuto rispondere in quanto in cella).
Appena terminata la telefonata con mio padre ,faticando non poco a convincerlo che ero a casa mia e non in cella,dal paese dove risiedo ho immediatamente contattato i carabinieri di trecate spiegando loro quanto avvenuto e se potevano mandare immediatamente una pattuglia nei pressi dell'abitazione dei miei genitori,(in linea con quanto raccomandato dalle autorità).
La risposta è stata di contattare il 112 in quanto ,al momento non avevano pattuglie disponibili.
Plausibile certo,ma mi domando,non potevano allertare loro i colleghi via radio per una seppur remota possibilità di prenderli?
INtanto i truffatori ascoltando in linea le richieste di spiegazioni che mi rivolgeva mio padre,hanno messo giù.