Un uomo di 42 anni, cittadino italiano originario della Campania, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di estorsione in concorso con ignoti, nell’ambito di una truffa del finto carabiniere ai danni di un anziano di Novara.
Truffa del finto carabiniere, arrestato un 42enne
Il fermo è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre 2026, a Vercelli, dove gli agenti della Squadra Mobile lo hanno raggiunto dopo averlo seguito mentre si allontanava in taxi.
I poliziotti erano impegnati in servizi mirati di contrasto a questo tipo di reati quando hanno notato l’uomo, insospettiti dal suo comportamento. Lo hanno pedinato mentre si dirigeva rapidamente verso la zona di sosta dei taxi e saliva a bordo di uno dei mezzi, diretto nel territorio vercellese.
Una volta arrivato a Vercelli, il 42enne è entrato in un condominio, per uscirne pochi minuti dopo. A quel punto gli agenti lo hanno fermato e sottoposto a controllo. Addosso aveva nascosto 850 euro in contanti e circa 550 grammi di monili in oro. Con sé aveva anche un tesserino utilizzato per simulare l’appartenenza alle Forze dell’Ordine.
Gli accertamenti hanno permesso di ricondurre il denaro e i gioielli a una truffa appena commessa ai danni di un uomo di 81 anni, con un’invalidità civile dell’80%. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 42enne avrebbe avuto il ruolo di «incaricato al ritiro» dei beni, mentre altri complici, al momento ignoti, avrebbero partecipato al raggiro.
La vittima è stata contattata telefonicamente da un sedicente appartenente alle Forze dell’Ordine, che le avrebbe raccontato di un crimine commesso e di un suo presunto coinvolgimento. Con toni minacciosi, il truffatore avrebbe quindi convinto l’anziano a preparare denaro e oggetti preziosi, sostenendo che potessero essere collegati alla presunta refurtiva. Poco dopo, un complice si sarebbe presentato a casa per ritirare i beni, con il pretesto di doverli controllare.
L’81enne ha sporto querela e ha riconosciuto sia l’uomo fermato sia i beni che gli erano stati sottratti. Il denaro e i gioielli gli sono stati immediatamente restituiti dagli agenti della Squadra Mobile.
Il 42enne è stato inoltre denunciato per il possesso di segni distintivi dei Corpi di polizia. Dopo l’arresto per estorsione in concorso con ignoti, è stato condotto nel carcere di Vercelli. L’arresto è stato convalidato.
La Polizia di Stato ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine può chiedere la consegna di denaro o oggetti di valore. In caso di richieste di questo tipo, l’invito è a non consegnare nulla e a contattare il Numero unico di emergenza 112.