Schianto

Travolto sul marciapiede da un’auto ribaltata: la tragica fine di Massimo Ranghino

Le immagini della videosorveglianza ricostruiscono il grave incidente avvenuto lunedì 12 gennaio a Vespolate

Travolto sul marciapiede da un’auto ribaltata: la tragica fine di Massimo Ranghino

Una tragica fatalità è costata la vita a Massimo Ranghino, 59 anni, che stava camminando sul marciapiede ed è stato travolto da un’automobile che si era ribaltata dopo uno scontro con un’altra vettura.

Travolto sul marciapiede da un’auto ribaltata

La dinamica dell’incidente stradale, avvenuto a Vespolate lunedì 12 gennaio 2026 nel tardo pomeriggio, dove ha perso la vita l’uomo, è stata ricostruita dalle immagini delle videocamere di sorveglianza presenti in zona.

Da una prima ricostruzione, dopo uno scontro avvenuto all’altezza di corso Mazzini, tra corso Cavour e via XXV Aprile, fra due autovetture, a seguito del violento urto, uno dei veicoli si è ribaltato e ha investito il pedone, che è rimasto schiacciato.

Nonostante l’intervento dell’ambulanza del 118 e i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, per l’uomo non c’è stato nulla da fare ed è deceduto poco dopo l’arrivo dei sanitari. I guidatori delle vetture coinvolte, una Dacia Sendero, con a bordo un 25enne e una Mercedes Gla condotta da una donna, hanno riportato ferite lievi. La Dacia è finita appoggiata allo spigolo di una casa, un punto dove stava passando Massimo Ranghino che è stato schiacciato.

La dinamica dell’incidente e i relativi provvedimenti post incidente sono di competenza dei Carabinieri della Stazione di Trecate. Al conducente della Dacia, sarebbe stata ritirata la patente.

Sono intervenuti anche i Vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area del sinistro.

Massimo Ranghino, aveva lavorato come giardiniere a Vespolate, ed era domiciliato da qualche tempo in paese, ma risultava ancora residente a Novara.