Dramma

Tragedia di Crans Montana: mercoledì 7 gennaio il funerale di Chiara Costanzo

Fino a quel momento ad Arona, città d'origine della ragazza, rimarranno spente le luci della Rocca in segno di lutto

Tragedia di Crans Montana: mercoledì 7 gennaio il funerale di Chiara Costanzo

Il dolore per la tragedia di Crans Montana attraversa l’Italia e colpisce profondamente anche il Novarese e il Verbano Cusio Ossola.

Tragedia di Crans Montana: le salme sono rientrate in Italia

Nella giornata di lunedì 5 gennaio le salme delle giovani vittime italiane del rogo avvenuto nella notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” hanno fatto rientro nel nostro Paese, segnando un momento di profonda commozione per le famiglie e per le comunità di origine.

Tra le vittime c’è anche Chiara Costanzo, 16 anni, studentessa milanese con radici ad Arona, dove la famiglia è molto conosciuta. Il feretro della giovane è arrivato a Milano Linate da Sion, in Svizzera, insieme a quelli degli altri ragazzi deceduti nell’incendio. Ad accoglierli, in un clima di silenzio e raccoglimento, le autorità civili e istituzionali.

L’ultimo saluto mercoledì 7 gennaio

I funerali di Chiara Costanzo si terranno mercoledì 7 gennaio alle 14.45 nella basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, mentre in città sarà proclamato il lutto cittadino. Nelle ore precedenti è stata allestita la camera ardente, luogo in cui amici, compagni di scuola e conoscenti stanno rendendo omaggio alla giovane, ricordata da tutti come una ragazza brillante, solare e profondamente amata.

Chiara si trovava a Crans Montana per festeggiare il Capodanno con un gruppo di amici. Dopo giorni di angosciosa attesa e speranza, nel fine settimana è arrivata la conferma ufficiale della sua morte, chiudendo nel modo più drammatico ore segnate dall’incertezza e dall’attesa di notizie.

Arona si stringe alla famiglia

Anche Arona ha voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia Costanzo. Il sindaco Alberto Gusmeroli ha annunciato un gesto simbolico ma fortemente evocativo: la Rocca Borromea resterà spenta fino al giorno dell’ultimo saluto.

«Si sono accese, purtroppo, molte stelle in cielo – ha scritto il primo cittadino – saranno loro a illuminare la Rocca di Arona, al rientro in Italia dei ragazzi mancati alla vita a Crans Montana. Abbiamo deciso a nome della Comunità di spegnere la Rocca sino al giorno dell’ultimo saluto».

Un segno di lutto condiviso, che rappresenta il dolore di un’intera comunità di fronte a una perdita che ha scosso profondamente non solo le famiglie coinvolte, ma tutti coloro che, anche indirettamente, si sentono toccati da una tragedia che ha spezzato giovani vite e sogni appena iniziati.