Volontariato

Taglio del nastro alla sede Avis di Gattico

La nuova sede si trova in una stanza del Comprensivo

Taglio del nastro alla sede Avis di Gattico

Taglio del nastro per l’Avis. inaugurata la nuova sede dell’associazione dei donatori.

Taglio del nastro a Gattico

E’ stato particolarmente ricco il programma di eventi previsto per l’inaugurazione della nuova sede dell’Avis. La sezione comunale, guidata da decenni dal presidente Gian Piero Bacchetta, si è riunita con tutti i numerosi volontari sul piazzale dell’Istituto comprensivo Eugenio Montale. In un’ala dell’edificio gli avisini troveranno nuova collocazione trasferendosi da via Leonardi.

Una giornata particolare

Dal primo pomeriggio l’associazione Emmaland, che ricorda la piccola Emma Simonotti, ha animato i tanti bambini presenti. Nel tardo pomeriggio i due parroci don Roberto Castelletta e don Antimo Ntugu hanno officiato una messa prima del taglio del nastro, dopo la merenda per i bambini. Erano presenti, oltre al direttivo dell’Avis gatticese, il presidente provinciale  Gianfranco Borsotti e il presidente avisino di Borgomanero Angelo Fioramonti.

La soddisfazione dei responsabili dell’associazione

Una lunga carriera benefica che dura da 45 anni: “Grazie alla passata amministrazione e alla nuova – ha detto Bacchetta – questo è un punto di inizio per migliorare ancora di più le già tante attività che portiamo avanti. Ringrazio presenti, collaboratori, parroci, Emmaland e le autorità”. Borsotti ha tracciato un quadro generale sul dono del sangue: “Porto le felicitazioni – ha sottolineato – dei 10mila donatori nella provincia di Novara e delle 43 sezioni operative. Questa nuova sede è un sintomo di crescita anche per la Sovracomunale, il sangue è un farmaco insostituibile. Anche Gattico contribuisce a portare avanti i 91 anni di storia nazionale del nostro ente. Abbiamo sempre più bisogno di giovani”. Il sindaco Federico Casaccio, giunto con diversi membri della maggioranza (oltre ad alcuni della minoranza), ha sottolineato la presenza all’evento di numerosi ragazzi e il fatto che l’Avis raccoglie fondi per i bisognosi.