Il caso

Sparatoria a Carpignano Sesia, proiettile finisce in una casa: indagano i carabinieri

Colpi esplosi in via Cinque Martiri, vetri in frantumi in una villetta. Il sindaco: «Episodio preoccupante»

Sparatoria a Carpignano Sesia, proiettile finisce in una casa: indagano i carabinieri

Indagini in corso da parte dei carabinieri su un grave episodio avvenuto nel pomeriggio di lunedì 13 aprile 2026 a Carpignano Sesia, dove una sparatoria in strada ha rischiato di avere conseguenze ben più gravi.

Sparatoria a Carpignano, proiettile finisce in una casa

Intorno alle 17, in via Cinque Martiri – strada che conduce alla stazione ferroviaria, da tempo chiusa e già interessata da interventi delle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio di stupefacenti – alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi in strada.

Uno dei proiettili ha colpito una villetta, frantumando i vetri e penetrando all’interno dell’abitazione. Fortunatamente non si registrano feriti. I residenti, rientrando a casa, hanno trovato i vetri distrutti e un proiettile, probabilmente di grosso calibro. In strada i militari avrebbero rinvenuto almeno due bossoli.

Ancora da chiarire la dinamica e il tipo di arma utilizzata: si ipotizza l’uso di pistole, ma non si esclude anche una mitraglietta. Il colpo finito nella casa sarebbe stato causato da un rimbalzo e non diretto intenzionalmente verso l’abitazione.

Sull’accaduto è intervenuto il sindaco Christian Massara, che ha espresso forte preoccupazione: «Questa mattina sono stato ricevuto in prefettura, dove era già programmato un incontro sul problema dello spaccio nella zona della stazione ferroviaria. Il prefetto era già al corrente dell’accaduto e ho chiesto, compatibilmente con le carenze di organico, più vigilanza».

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la necessità di riqualificare l’area: «La notizia positiva è il progetto di avere in uso da parte delle Ferrovie lo stabile. Vorremmo realizzare un centro comunale che renderebbe la zona più presidiata e allontanerebbe certe presenze».

Infine, l’appello alla cittadinanza: «Mi sono recato dalla famiglia coinvolta: c’erano vetri e anche un pezzo di piombo, mai visto nulla di simile. Per un paese piccolo come il nostro un episodio così è preoccupante. Invito tutti a segnalare ogni presenza sospetta».