I Carabinieri della Tenenza di Borgomanero hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di un 47enne italiano, ritenuto al centro di una radicata attività di spaccio di sostanze stupefacenti che, secondo quanto emerso dalle indagini, aveva tra i propri clienti anche numerosi minorenni.
Immagine realizzata con IA
Spaccio di droga anche a minorenni, arrestato un 47enne
L’operazione conclude una complessa attività investigativa avviata all’inizio del 2026 e coordinata dall’Autorità giudiziaria. Per mesi i militari hanno svolto servizi di osservazione, pedinamento e controllo del territorio, ricostruendo il presunto sistema di spaccio.
Secondo gli accertamenti dei Carabinieri, l’attività non era limitata a Borgomanero, ma si estendeva anche ai comuni di Cureggio, Maggiora, Boca e Briga Novarese.
L’aspetto ritenuto più preoccupante dagli investigatori riguarda la composizione della clientela: una parte consistente degli acquirenti sarebbe infatti stata costituita da ragazzi minorenni. L’indagato avrebbe organizzato gli appuntamenti attraverso applicazioni di messaggistica, effettuando poi rapide consegne direttamente dal finestrino delle auto da lui utilizzate, con cadenza regolare, generalmente settimanale.
Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato diverse quantità di hashish, insieme al materiale utilizzato per la pesatura e il confezionamento della droga, tra cui bilancini, rotoli di cellophane e coltelli. Sequestrati anche 3mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori riconducibili all’attività di spaccio.
L’operazione, sottolinea l’Arma, ha consentito di disarticolare una rete di spaccio ben radicata sul territorio, con particolare attenzione alla tutela dei più giovani, e rappresenta il risultato di una lunga e articolata attività investigativa svolta dai militari della Tenenza di Borgomanero.