Spacca la vetrina di un locale e dà in escandescenze all'ospedale di Verbania: fermato con il taser
L’uomo ha opposto resistenza anche una volta fermato dagli agenti
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Ieri mattina, lunedì 24 febbraio 2025, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Verbania sono intervenuti a seguito di segnalazione di un uomo che stava dando in escandescenze presso l’Ospedale Castelli, urlando e girando senza motivo presso i vari reparti del nosocomio.
I fatti
Giunti sul posto gli agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato l’uomo che nel frattempo si era dato alla fuga. Lo stesso, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti ed alcoliche, ha rifiutato di farsi identificare ingaggiando fisicamente gli operatori, che sono stati costretti a farlo desistere dalla sua azione estraendo l’Arma ad Impulsi Elettrici (TASER).
L’uomo ha opposto resistenza agli agenti durante le successive fasi di controllo, causando anche lesioni ad uno degli operatori intervenuti, e pertanto è stato arrestato per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente l’uomo è stato trattenuto presso le Camere di Sicurezza della Questura in attesa della direttissima, all’esito della quale è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’uomo, pregiudicato, noto alle Forze dell’Ordine, già nel pomeriggio di domenica si era reso responsabile di un’aggressione e di un danneggiamento in un noto bar di Pallanza, lo stesso aveva danneggiato la storica vetrina del locale, risalente ai primi del 900. Gli agenti intervenuti lo avevano già denunciato per resistenza, violenza, minaccia e per danneggiamento aggravato.
Si modifica e si altera tutto, perchè non modificare anche il Taser con un'energia che ridimensioni i neuroni cerebrali a questi specifici e riottosi individui.