Maxi intervento

Scoperte e distrutte oltre 1.200 munizioni della Seconda Guerra Mondiale

Il materiale era stato rinvenuto in una postazione di artiglieria contraerea emersa durante dei lavori a Casalino. Gli ordigni sono stati fatti brillare in una cava di Oleggio

Scoperte e distrutte oltre 1.200 munizioni della Seconda Guerra Mondiale

Si sono concluse le operazioni di bonifica condotte dagli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, che hanno portato alla neutralizzazione di oltre 1.200 munizioni calibro 20 millimetri risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenute all’interno di una postazione di artiglieria contraerea scoperta nelle campagne di Casalino.

Scoperte e neutralizzate oltre 1.200 munizioni della Seconda Guerra Mondiale

L’intervento, coordinato dal Comando Territoriale Nord di Padova, era iniziato nello scorso mese di aprile dopo il ritrovamento del sito durante alcuni lavori effettuati su un terreno privato. Le attività di scavo avevano riportato alla luce una postazione militare completa, al cui interno erano conservate oltre 1.200 munizioni ancora custodite nelle casse di legno originali.

Secondo quanto riferito dall’Esercito, il materiale si trovava in uno stato di conservazione eccezionale nonostante fossero trascorsi oltre ottant’anni dalla fine del conflitto.

Per oltre due mesi gli specialisti CMD (Conventional Munition Disposal) del 32° Reggimento Genio Guastatori hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area, catalogare il materiale rinvenuto e procedere alla successiva neutralizzazione degli ordigni nel rispetto delle procedure previste.

Le munizioni sono state quindi trasferite e distrutte in sicurezza in una cava situata nel territorio di Oleggio.

L’operazione ha consentito di eliminare ogni potenziale rischio per la popolazione e per le attività presenti nella zona interessata dal ritrovamento.

L’attività degli artificieri dell’Esercito

Il 32° Reggimento Genio Guastatori, unità della Brigata Alpina “Taurinense” con sede a Fossano, è responsabile degli interventi di bonifica dei residuati bellici in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, secondo le disposizioni tecniche impartite dal Comando Territoriale Nord dell’Esercito.

Solo nel 2025 gli artificieri del reparto hanno effettuato quasi 200 interventi, neutralizzando ordigni di diversa tipologia rinvenuti sul territorio.

A oltre ottant’anni dalla conclusione della Seconda Guerra Mondiale, il ritrovamento di residuati bellici continua infatti a rappresentare un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica. Per questo motivo gli artificieri dell’Esercito intervengono quotidianamente su segnalazione delle autorità competenti per mettere in sicurezza le aree interessate e tutelare la popolazione.