La Polizia di Stato di Verbania ha emesso sette provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane (Dacur), il cosiddetto Daspo urbano, nei confronti di altrettanti giovani dell’Ossola, tra cui due minorenni, ritenuti coinvolti nei disordini avvenuti nella notte del 20 giugno durante la Festa dello Sport organizzata al campo sportivo di Vogogna.
Rissa alla Festa dello Sport di Vogogna: scattano 7 Daspo
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo si era presentato alla manifestazione dando origine a una serie di disordini che sono poi sfociati in una rissa, rendendo necessario l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Premosello Chiovenda.
Le indagini e i provvedimenti del Questore
Dopo aver ricostruito rapidamente la dinamica dei fatti, i militari dell’Arma hanno trasmesso gli atti alla Questura di Verbania, anche con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di episodi analoghi sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Sulla base degli elementi raccolti, il Questore del Verbano-Cusio-Ossola, Giancarlo Conte, ha disposto sette Dacur nei confronti dei giovani coinvolti.
Molti erano già destinatari di analoghe misure
Dal quadro emerso, alcuni dei destinatari del provvedimento erano già stati raggiunti in passato da analoghe misure di prevenzione, ancora oggi in vigore, adottate dopo episodi di violenza avvenuti nei pressi di locali pubblici tra Domodossola e il resto dell’Ossola.
In particolare, due diciannovenni, residenti rispettivamente a Domodossola e Villadossola, erano già stati coinvolti in una violenta aggressione avvenuta in un locale del centro di Domodossola. Per la gravità dei fatti, nei loro confronti era stato disposto anche l’obbligo di presentazione presso un ufficio di Polizia durante i fine settimana.
Entrambi erano già stati destinatari di numerosi provvedimenti: uno di loro aveva accumulato sette divieti di accesso, l’altro tre. Anche gli altri cinque giovani raggiunti dall’ultimo provvedimento erano già stati colpiti almeno una volta da un Dacur.
Divieto di accesso per due anni
Le nuove misure vietano ai sette giovani, per la durata di due anni, di accedere a diversi locali pubblici di Vogogna e agli eventi organizzati nell’area del campo sportivo comunale, oltre a impedire loro di sostare nelle immediate vicinanze.
La Questura ricorda che la violazione del Dacur costituisce reato ed è punita con la reclusione da uno a tre anni e con una multa da 10 mila a 24 mila euro. Inoltre, eventuali reiterate violazioni possono contribuire all’applicazione di misure di prevenzione ancora più severe, come la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.