Polizia di Stato

Rapine a due donne a Omegna, ventenne finisce ai domiciliari

Il giovane di Armeno era già sottoposto all’obbligo di dimora ma avrebbe continuato a commettere reati, tra cui un furto in abitazione e il danneggiamento di un’installazione artistica

Rapine a due donne a Omegna, ventenne finisce ai domiciliari

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un giovane di 20 anni residente ad Armeno, già sottoposto all’obbligo di dimora nel proprio Comune.

Il provvedimento, eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Omegna il 16 giugno, dispone gli arresti domiciliari per il ragazzo, ritenuto responsabile di due rapine, una delle quali tentata, commesse a Omegna il 18 novembre 2025 ai danni di due donne.

La misura aggravata dopo nuovi episodi

Secondo quanto riferito dalla Polizia, il ventenne avrebbe continuato a rendersi protagonista di reati contro il patrimonio nonostante fosse già sottoposto a una misura cautelare.

In particolare, gli vengono contestati un furto in abitazione, durante il quale sarebbe stata sottratta una ingente somma di denaro, e il danneggiamento di un’installazione artistica collocata in un parco del Comune di Armeno.

Proprio la reiterazione delle condotte illecite avrebbe portato l’autorità giudiziaria a disporre un aggravamento della misura cautelare precedentemente applicata.

Disposti gli arresti domiciliari

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

L’intervento è stato eseguito dal personale del Commissariato di Omegna nell’ambito dell’attività di controllo e monitoraggio delle persone sottoposte a misure cautelari.