Tre giovani del Vco di età compresa tra i 18 e i 20 anni sono stati raggiunti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere per aver rapinato un corriere della droga.
Tre ordinanze di custodia cautelare in carcere
Lo scorso 9 luglio i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Verbania hanno
eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Varese. La misura restrittiva è stata disposta nei confronti di tre giovani, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, tutti dimoranti in Verbania, gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di rapina pluriaggravata, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e minaccia per costringere a commettere un reato.
L’agguato al corriere della droga
Secondo le indagini condotte dai Carabinieri, lo scorso 29 maggio 2026 gli indagati avrebbero teso un agguato a Laveno Mombello (VA) ai danni di un corriere di stupefacenti. Agendo con il volto travisato e armati di coltello, i tre avrebbero aggredito l’autista sottraendogli un carico di 1,8 chilogrammi di hashish, per poi trasportarla a Verbania e dividerla in quote destinate allo spaccio.
Per portare a termine il piano criminale, i giovani avrebbero inoltre fatto ricorso a gravi minacce fisiche per costringere un coetaneo a fare da esca e a usare le proprie credenziali di messaggistica Social per attirare il fornitore sul luogo della rapina.
Sono considerati socialmente pericolosi
Il GIP ha ritenuto necessaria l’applicazione della massima misura cautelare a causa della pericolosità sociale manifestata dal gruppo e del concreto rischio di inquinamento delle prove e di reiterazione dei reati. A supporto di tale decisione, pesa anche il fatto che i tre indagati erano già stati arrestati in flagranza di reato pochi giorni dopo, il 10 giugno, sempre dai Carabinieri di Verbania per aver tentato
di mettere a segno un’altra rapina con modalità del tutto analoghe.