Incontro

Provincia e comune di Varallo Pombia al lavoro sulla viabilità

Si è parlato anche della pericolosità della Ss n. 336

Provincia e comune di Varallo Pombia al lavoro sulla viabilità
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La Provincia di Novara e il Comune di Varallo Pombia hanno inaugurato, lo scorso 31 marzo, il senso unico lungo la Strada provinciale n. 29 "Pombia - Castelletto Ticino" <<che si trova – riferisce il consigliere delegato a Viabilità, Lavori pubblici, Verde e Manutenzioni per l’Area nord-est del territorio Pietro Palmieri – all’interno del centro abitato, tra via Sempione e la Strada statale n. 336 “della Malpensa”.

I dettagli

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per confrontarci con il sindaco Joshua Carlomagno e l’Amministrazione comunale, che ringraziamo per la disponibilità, rispetto al problema della pericolosità della Ss n. 336 nel centro abitato e alla conseguente necessità di realizzare una circonvallazione. Va infatti detto che la Ss n. 336 , nel tracciato che incide sul territorio di Varallo Pombia, è ormai diventata un problema da considerarsi non più solo “locale”, dato l’elevato traffico di autoveicoli che insiste su questa arteria di fatto “urbana”, con carreggiata a dimensione ridotta e delimitata per buona parte esclusivamente da muri di fabbrica che non consentono spazi di sicurezza per pedoni e ciclisti. Lungo questa strada vi sono, tra l’altro, diversi punti critici rappresentati dalla presenza della Scuola secondaria di Primo grado “Don G. Rossi”, sede dell’I.C. “A. Camilleri” di Varallo Pombia che serve anche i vicini Comuni di Pombia, Divignano e Borgo Ticino, e della Scuola primaria “G. Di Vittorio” e di diversi servizi fondamentali per la comunità – non solo varalpombiese – come farmacia, banca, Uffici comunali e Casa di Riposo: ogni giorno il rischio di incidenti è davvero elevato a causa dei numerosi restringimenti della carreggiata. Identica situazione – aggiunge il consigliere - si presenta anche all’intersezione della viabilità comunale con la Ss n. 336 al Km. 24+100 negli anni teatro di diversi incidenti, anche mortali, che hanno reso necessaria, in attesa della soluzione definitiva rappresentata da una rotatoria, l’aumento del grado di sicurezza mediante l’integrazione continua di segnaletica orizzontale e verticale da parte di Anas>>.

Altro problema è quello del collegamento tra la Strada statale n. 32 “Ticinese” e la Ss n. 336, <<che costituisce – ricorda il consigliere – un collegamento tra il Piemonte e la Lombardia. Queste importanti arterie sono infatti unite da un cavalcaferrovia che, all’inizio 2022, era stato oggetto di lavori di consolidamento da parte di Rfi con la conseguente limitazione al traffico dei veicoli di peso superiore alle 20 tonnellate. Questo fatto e l’assenza di percorsi alternativi hanno costretto le imprese artigiane e industriali locali a far transitare i propri mezzi pesanti nei vicino centro urbano di Pombia, attraversato dalla ferrovia con un passaggio a raso terra che comporta ulteriori rischi e pericoli. Appare pertanto chiara la necessità di completare il tracciato della Strada provinciale n. 168 “di Varallo Pombia” tra la Ss n. 32 e il campo sportivo di Varallo Pombia con la realizzazione di un nuovo cavalca-ferrovia, opera che risolverebbe definitivamente anche questa criticità determinata dall’attuale conformazione non solo della Ss n. 336, ma anche del raccordo con una direttrice di primaria importanza per tutto il Novarese e il Piemonte orientale, ovvero la Ss n. 32. A questo proposito – conclude il consigliere – ho già preso contatti con la Regione e con Anas per coordinare le attività necessarie alla sottoscrizione di un accordo di programma a servizio del territorio e utile all’inserimento dell’opera nella programmazione degli investimenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti>>.

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