ARONA – Chi bello vuole apparire un po’ deve soffrire, recita un detto. Arona per essere ancora più bella, nel 2016 indosserà gli abiti da cantiere e realizzerà opere pubbliche in città per circa 5 milioni di euro. «In Italia lo farà solo il nostro comune e pochi altri grazie ad un’operazione storica». Così ha annunciato il sindaco Alberto Gusmeroli nella seduta consigliare del 27 novembre l’imminente «grande operazione di bilancio e opere pubbliche che una città abbia mai tentato di realizzare in rapporto ai fondi disponibili». Si vanno in sostanza a sbloccare risorse che altrimenti resterebbero inutilizzate, grazie al termine del regime di Patto di stabilità – sostituito dall’equilibrio di stabilità – sfruttando al meglio la “finestra unica temporale” tra l’abolizione del primo e la nuova quadratura di bilancio anch’essa limitante delle somme disponibili del Comune. «Si abolisce il Patto di stabilità finanziaria per gli enti locali per il 2016 e si istituisce il nuovo obbligo di pareggio di bilancio assolutamente stringente come e più del patto di stabilità – ha spiegato Gusmeroli – Stiamo facendo un’operazione su ipotesi di disegno di legge che ha superato il primo vaglio del Senato e che deve essere discusso alla Camera. Ma noi abbiamo letto le indiscrezioni e ci siamo attivati».
Tutta la macchina organizzativa comunale, trenta unità, si è data da fare con l’obiettivo di raggiungere il traguardo chiamato “Ora o mai più”. «Il 21 ottobre avevo convocato la prima riunione con tutti i dirigenti, posizioni organizzative e assessori per elaborare la strategia di realizzo qualora le indiscrezioni si traducessero in legge. Le condizioni richieste, come ad esempio avanzo di amministrazione libero (Arona ha circa 8 milioni) ed elevato, fondo cassa capiente (Arona ne ha circa 11 milioni), sono vincolanti ma noi abbiamo i requisiti. Metteremo così in cantiere moltissime opere pubbliche purché siano state approvate entro il 2015 con progetti cantierabili entro la fine dell’anno e che siano realizzate, collaudate e pagate entro il 2016». Quelle che si vorranno realizzare devono essere impegnate sulla base dei nuovi principi contabili prima del 31 dicembre 2015 e appaltate. «E’ anche questa la motivazione per la quale stiamo facendo Consigli comunali così ravvicinati – puntualizza il sindaco – perché bisogna approvare il documento unico di programmazione e il bilancio preventivo 2016 prima della fine dell’anno 2015. Mentre rispetto al passato esternalizzeremo i progetti». Cosa verrà fatto? Opere del valore di 4.024.013 milioni di euro derivanti dall’avanzo di amministrazione (che non può essere utilizzato per diminuire ad esempio le spese), oltre ad un altro milione per interventi più piccoli. «Una nuova Arona, più bella: una città che migliorerà e darà da lavorare a tante imprese e dipendenti».
Maria Nausica Bucci
ARONA – Chi bello vuole apparire un po’ deve soffrire, recita un detto. Arona per essere ancora più bella, nel 2016 indosserà gli abiti da cantiere e realizzerà opere pubbliche in città per circa 5 milioni di euro. «In Italia lo farà solo il nostro comune e pochi altri grazie ad un’operazione storica». Così ha annunciato il sindaco Alberto Gusmeroli nella seduta consigliare del 27 novembre l’imminente «grande operazione di bilancio e opere pubbliche che una città abbia mai tentato di realizzare in rapporto ai fondi disponibili». Si vanno in sostanza a sbloccare risorse che altrimenti resterebbero inutilizzate, grazie al termine del regime di Patto di stabilità – sostituito dall’equilibrio di stabilità – sfruttando al meglio la “finestra unica temporale” tra l’abolizione del primo e la nuova quadratura di bilancio anch’essa limitante delle somme disponibili del Comune. «Si abolisce il Patto di stabilità finanziaria per gli enti locali per il 2016 e si istituisce il nuovo obbligo di pareggio di bilancio assolutamente stringente come e più del patto di stabilità – ha spiegato Gusmeroli – Stiamo facendo un’operazione su ipotesi di disegno di legge che ha superato il primo vaglio del Senato e che deve essere discusso alla Camera. Ma noi abbiamo letto le indiscrezioni e ci siamo attivati».
Tutta la macchina organizzativa comunale, trenta unità, si è data da fare con l’obiettivo di raggiungere il traguardo chiamato “Ora o mai più”. «Il 21 ottobre avevo convocato la prima riunione con tutti i dirigenti, posizioni organizzative e assessori per elaborare la strategia di realizzo qualora le indiscrezioni si traducessero in legge. Le condizioni richieste, come ad esempio avanzo di amministrazione libero (Arona ha circa 8 milioni) ed elevato, fondo cassa capiente (Arona ne ha circa 11 milioni), sono vincolanti ma noi abbiamo i requisiti. Metteremo così in cantiere moltissime opere pubbliche purché siano state approvate entro il 2015 con progetti cantierabili entro la fine dell’anno e che siano realizzate, collaudate e pagate entro il 2016». Quelle che si vorranno realizzare devono essere impegnate sulla base dei nuovi principi contabili prima del 31 dicembre 2015 e appaltate. «E’ anche questa la motivazione per la quale stiamo facendo Consigli comunali così ravvicinati – puntualizza il sindaco – perché bisogna approvare il documento unico di programmazione e il bilancio preventivo 2016 prima della fine dell’anno 2015. Mentre rispetto al passato esternalizzeremo i progetti». Cosa verrà fatto? Opere del valore di 4.024.013 milioni di euro derivanti dall’avanzo di amministrazione (che non può essere utilizzato per diminuire ad esempio le spese), oltre ad un altro milione per interventi più piccoli. «Una nuova Arona, più bella: una città che migliorerà e darà da lavorare a tante imprese e dipendenti».
Maria Nausica Bucci