Intervento

Omegna, donna chiede aiuto al 112 poi dice di aver sbagliato: arrestato il marito per presunti maltrattamenti

Determinante l'intuizione dell'operatore della Centrale Operativa di Verbania. I Carabinieri hanno trovato la donna con evidenti lesioni e il figlio della coppia ha raccontato l'aggressione

Omegna, donna chiede aiuto al 112 poi dice di aver sbagliato: arrestato il marito per presunti maltrattamenti

Un uomo di 49 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Omegna con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della moglie.

Omegna, donna chiede aiuto al 112 poi dice di aver sbagliato

L’intervento è avvenuto nella tarda serata di martedì 21 luglio 2026, dopo una chiamata al numero unico di emergenza 112 che si è rivelata decisiva per far emergere la presunta violenza.

Secondo quanto riferito dall’Arma, intorno alle 21 una donna ha contattato il 112 chiedendo aiuto per un litigio in corso. Pochi istanti dopo, però, ha interrotto la telefonata sostenendo di aver composto il numero per errore.

L’intervento dei Carabinieri

L’operatore della Centrale Operativa di Verbania, insospettito dalla dinamica della chiamata, ha attivato le procedure di geolocalizzazione del telefono, inviando sul posto una pattuglia della Stazione di Omegna.

All’arrivo nell’abitazione, i militari hanno trovato la donna con ecchimosi al volto e alle braccia. Anche in quel momento la vittima avrebbe ribadito di aver sbagliato numero, ma i Carabinieri, non convinti dalla sua versione, hanno chiesto di entrare in casa.

All’interno dell’abitazione hanno trovato cocci di vetro e oggetti rotti sul pavimento. A quel punto il figlio minorenne della coppia, scoppiando in lacrime, avrebbe raccontato ai militari che il padre aveva picchiato la madre al termine di un violento litigio.

La ricostruzione

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 49enne sarebbe rientrato a casa in stato di ebbrezza e, per futili motivi, avrebbe aggredito la moglie, colpendola al volto e lanciandole contro alcuni oggetti.

La donna è stata accompagnata al Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell’ospedale di Verbania, dove è stata visitata e medicata per le lesioni riportate.

L’uomo, che secondo gli investigatori non sarebbe nuovo a episodi di violenza domestica, è stato condotto in caserma e arrestato in flagranza di reato. Successivamente è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione di un familiare.