Dramma

Nonio ha dato l’ultimo saluto a Domenica Lucarelli e al piccolo Bruno

La donna, 31 anni, era morta il 24 ottobre all'ospedale di Borgomanero dopo un improvviso malore. Con lei è morto anche il bambino di sette mesi che portava in grembo

Nonio ha dato l’ultimo saluto a Domenica Lucarelli e al piccolo Bruno

Si sono svolti sabato pomeriggio, 31 ottobre 2026, nella chiesa parrocchiale di Nonio, i funerali di Domenica Lucarelli, 31 anni, e del piccolo Bruno, il figlio di sette mesi che portava in grembo.

Nonio ha dato l’ultimo saluto a Domenica Lucarelli e al piccolo Bruno

La donna era morta sabato 24 ottobre all’ospedale Ss. Trinità di Borgomanero, dove era stata ricoverata il giorno precedente dopo un improvviso malore.

Le esequie, inizialmente fissate per martedì 27 ottobre, erano state rinviate per consentire all’autorità giudiziaria di disporre l’autopsia, necessaria per chiarire le cause dei due improvvisi decessi.

Il funerale è stato officiato dal parroco don Stefano Gallina e dal vicario episcopale don Gianmario Lanfranchini. Originaria di Sant’Agata di Puglia, in provincia di Foggia, Domenica era convolata a nozze esattamente un anno fa con lo chef Danilo Piazza. Con il marito lavorava al ristorante «Punti di vista» di Omegna, aperto quattro anni fa da Adriano Ecclesia, dove collaborava in cucina con il ruolo di sous chef.

Il post di cordoglio pubblicato sulla pagina del ristorante

 

Venerdì 23 ottobre il malore improvviso e il successivo ricovero al Ss. Trinità. Nonostante le cure e gli interventi messi in atto dal personale sanitario, per la donna e il bambino non c’è stato nulla da fare.

L’Asl Novara aveva definito l’accaduto «una rara e grave emergenza ostetrica», sottolineando che il personale sanitario aveva prestato alla mamma e al piccolo tutte le cure necessarie, intervenendo tempestivamente e con la massima professionalità. L’Azienda sanitaria aveva inoltre espresso vicinanza alla famiglia per la grave perdita.

In segno di cordoglio, sabato il sindaco di Nonio, Piero Minazzi, aveva proclamato il lutto cittadino.