Hashish, un bilancino di precisione e un manganello telescopico in ferro: è quanto ha rinvenuto la Polizia di Stato durante un servizio interforze ad alto impatto svolto nella serata del 25 aprile 2026 nel centro di Novara. Due giovani sono stati denunciati e per loro è scattato anche il daspo urbano.
Movida novarese: giovani fermati con hashish e manganello
L’operazione, condotta insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Novara, era finalizzata al contrasto dei reati e delle attività illecite che incidono sulla sicurezza urbana, con particolare attenzione alle aree della movida e ai luoghi di aggregazione giovanile.
Dopo un’attività di osservazione discreta, gli agenti sono intervenuti in Largo Costituente per il controllo dei due ragazzi. Fin da subito i giovani hanno mostrato un atteggiamento nervoso, opponendo resistenza e rivolgendo frasi oltraggiose agli operatori, arrivando anche a provocarli.
Nel corso dei controlli è stata rinvenuta una modica quantità di hashish nella disponibilità di uno dei due, mentre l’altro è stato trovato in possesso di un manganello telescopico in ferro. Le successive perquisizioni personali hanno consentito di sequestrare complessivamente oltre 56 grammi di hashish e un bilancino digitale di precisione, elementi ritenuti indicativi di un’attività di spaccio.
La sostanza stupefacente è risultata positiva al narcotest effettuato dalla Polizia Scientifica ed è stata posta sotto sequestro.
Durante l’intervento, i due giovani avrebbero anche cercato di attirare l’attenzione di altri coetanei per ottenere sostegno, comportamento che è stato contenuto dal dispositivo di ordine pubblico.
Al termine delle operazioni, entrambi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Per uno dei due è scattata anche la denuncia per violazione della normativa in materia di armi.
Nei loro confronti è stato inoltre notificato in Questura, alla presenza dei genitori, il daspo urbano della durata di due anni, con divieto di accesso agli esercizi pubblici situati nel centro cittadino, disposto dal Questore.