Intervento dei carabinieri del Comando provinciale di Verbania nei giorni scorsi in un istituto scolastico del Verbano.
Nella foto un esempio di martelletto frangivetro
Minaccia un compagno con un martelletto
Uno studente ha minacciato un coetaneo minorenne con un martelletto frangivetro al culmine di una lite.
Decisivo l’intervento del personale scolastico, che ha evitato conseguenze più gravi. Il ragazzo è stato poi accompagnato in caserma, denunciato alla Procura per i Minorenni e riaffidato ai genitori.
Un disagio sempre più diffuso
L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di attenzione da parte dell’Arma sul fenomeno della devianza giovanile in ambito scolastico. Negli ultimi mesi, infatti, diversi istituti della provincia sono stati interessati da interventi delle forze dell’ordine per episodi riconducibili soprattutto all’uso improprio delle tecnologie digitali e, in alcuni casi, anche all’utilizzo di armi bianche.
Tra i casi accertati, liti tra studenti sfociate in lesioni personali, come in una scuola del Verbano dove un alunno è stato denunciato per aver colpito un coetaneo. In un altro istituto è stata invece documentata una condotta estorsiva continuata ai danni di un minore, costretto quotidianamente a consegnare denaro sotto minaccia.
Non mancano episodi di bullismo ripresi con il cellulare e diffusi sui social, così come casi di acquisizione e diffusione non consensuale di contenuti intimi. Segnalati anche atti vandalici e imbrattamenti con scritte dal contenuto ideologico.
Parallelamente all’attività repressiva, i carabinieri proseguono anche sul fronte della prevenzione, con incontri nelle scuole medie e superiori per promuovere la cultura della legalità e sensibilizzare i giovani su temi come l’uso consapevole dei social, il bullismo e il cyberbullismo.