Di certo non è accetabile, e concepibile la minaccia con un coltello. Ma mettiamoci nelle vesti di quel poveretto, sicuramente befeggiato da tempo e non meno inascoltato nel chiedere qualche aiuto. Oramai siamo veramente in un Italia invertità.
Sicuramente se questi non contrastati, avrebbero poi iniziato a "pungolarlo" con scherzi o atti fisici sulla sua persona, con risvolti imprevedibili.